Località di mare

Green New Deal alle Cinque terre con la Consulta dei giovani al Parco Nazionale

Crolla del 73% il fatturato del turismo

Green New Deal alle Cinque terre. In contemporanea e in parallelo con quello annunciato in Parlamento dal nuovo Governo Conte e con gli impegni dei big della terra davanti a Greta all’Assemblea dell’Onu al palazzo di vetro di New York, hanno preso le mosse nel perla del turismo ligure visitata ogni stagione da milioni di turisti dai cinque continenti alcune iniziative dirette a fare dell’ecologia e della tutela del fragilissimo territorio uno stile di vita e una pratica quotidiana da parte dei suoi abitanti.

Promotori in particolare della spinta la nuova presidente del Parco Donatella Bianchi, il Sindaco di Monterosso da poco rieletto e presidente della Comunità del Parco Emanuele Moggia, il direttore del Parco Patrizio Scarpellini, la consigliera delegata allo sviluppo ambientale del Comune di Monterosso Monica Betta. Due in particolare, le iniziative in questo senso, messe in campo alle Cinque Terre in questi giorni: l’insediamento al Parco Nazionale della Consulta dei giovani che vede da ora la generazione Greta e i suoi fratelli maggiori responsabili di un organismo di consultazione e confronto sulle politiche del territorio e le giornate ecologiche del Comune di Monterosso giunte alla seconda edizione e che quest’anno hanno assunto un carattere di eventi diffusi in tutti i diversi rioni del Borgo coinvolgendo la popolazione di 3 ai 90 anni in attività ed eventi di sensibilizzazione ed educazione ambientale che hanno quest’anno fatto raggiungere un overobooking di iscrizioni con una partecipazione intensa oltre le aspettative.

Il primo incontro della Consulta dei Giovani del Parco delle Cinque Terre è stato presieduto dalla presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre Donatella Bianchi e dal Direttore Patrizio Scarpellini. Sedici giovani tra studenti , professionisti e imprenditori , in rappresentanza di Riomaggiore, Vernazza e Monterosso, si sono confrontati con i vertici del Parco sulle opportunità che la Consulta offre alla loro generazione per incidere sul futuro e sulle questioni cruciali che riguardano il territorio.

“Per me è molto importante che voi siate qui. Considero questa area protetta un laboratorio dove immaginare e sperimentare nuovi modelli di sviluppo sostenibile. La vostra energia, le vostre competenze, la capacità di analisi saranno fondamentali “, ha esordito la presidente Bianchi esortando i giovani ad “osare per disegnare, insieme, il futuro di un territorio unico, bellissimo e fragile”. L’ incontro si è svolto presso la Sala Giunta del Comune di Monterosso, alla presenza del Sindaco Emanuele Moggia La Consulta potrà avvalersi degli uffici del Parco o riunirsi presso le sedi comunali sul territorio.

Tra i partecipanti erano rappresentate la gran parte delle categorie economiche e sociali impegnate sul territorio. “Ritengo importante aprire un confronto con le vostre idee e aspettative – ha dichiarato Patrizio Scarpellini, direttore del Parco nazionale delle Cinque Terre rivolto ai ragazzi – per individuare strategie e azioni da inserire nel redigendo piano del parco”. “È fondamentale – ha detto Emanuele Moggia, sindaco di Monterosso e presidente della comunità del Parco – che i giovani si impegnino in prima persona per le nostre comunità e per il nostro territorio: tutti siamo chiamati a dare il nostro contributo, nelle piccole e grandi azioni quotidiane. È nostro compito costruire il futuro insieme a loro a cui, domani, consegneremo il testimone ricevuto dai nostri genitori”.

Prossimo passo per i giovani delle Cinque Terre saranno quella di individuare un portavoce che di volta in volta aggiornerà il parco sulle anali e sulle proposte che arriveranno dalla Consulta. Lo scorso fine settimana invece a Monterosso si è svolta la seconda la edizione del “Weekend Ecologico – Insieme facciamo la differenza!”, voluta dal sindaco Moggia e curata dalla consigliera Monica Betta.La manifestazione, organizzata dal Comune di Monterosso al Mare, con il supporto del Consorzio Turistico delle Cinque Terre e il patrocinio del CEA (Centro di Educazione Ambientale) del Parco Nazionale delle Cinque Terre, si inserisce in una campagna di sensibilizzazione verso i cittadini e i numerosi turisti che visitano i borghi delle Cinque Terre in modo che possano diventare cittadini e turisti sempre più educati al rispetto dell’Ambiente, svolgendo funzione di stimolo per migliorare i risultati raggiunti con le percentuali di raccolta differenziata e un’occasione per coinvolgere i monterossini in prima persona su una tematica così importante.

Sono stati proposti diversi interventi su varie tematiche (ciclo di recupero dei materiali, problema delle plastiche e delle micro-plastiche in mare, lotta contro il cambiamento climatico globale, sostenibilità ambientale e altri obiettivi dell’agenda 2030), incontri pratici con adulti e ragazzi per l’educazione ambientale, la raccolta differenziata e laboratori interattivi con bambini in età scolare. Nella seconda giornata è stata anche organizzata un’ attività di raccolta partecipata su spiagge e sentieri di Monterosso con volontari e con quiz sulle tematiche trattate.

Per i più piccoli sono stati reati due percorsi e la raccolta è stata impostata come “gara tra due squadre”. Un’importante novità di quest’anno è stato il lancio del primo concorso fotografico giovanile “Uomo e Ambiente: amici o nemici?”, con l’obiettivo di promuovere e sensibilizzare la popolazione tramite la sua componente più attiva, ossia i ragazzi. In palio per i vincitori tre macchine fotografiche digitali subacquee. Il concorso ha permesso ai giovani partecipanti di dare spazio alla loro creatività per scattare foto ad alto impatto emotivo mettendo in luce il filo che lega l’uomo all’ambiente.

Al Circolo Velico Monterosso “Gino e Bebe De Andreis”, fra gli sponsor tecnici della manifestazione di sensibilizzazione ambiental e struttura partner del progetto Stratus Enea-Parco delle Cinque Terre che bollina le strutture più attente al turismo sostenibile e alla diffusione della cultura green, si sono svolte le premiazioni dei vincitori, la consegna degli attestati con le nomine di Eco-vigili ed è stata offerta una merenda a base di focacce liguri e di prodotti del territorio a tutti i partecipanti 

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