Nel cantiere di Fincantieri di Muggiano, in provincia di La Spezia, si è tenuta la cerimonia celebrativa per il trentesimo anniversario dell’impresa della nave Destriero. La barca era stata voluta dal principe Karim Aga Khan per conquistare il Nastro Azzurro, ovvero il record di traversata atlantica, detenuto ancora oggi da Destriero, che percorse le tremila miglia nautiche in meno di 60 ore alla velocità media di 53 nodi.
Destriero “ambasciatore dello stile italiano nel mondo”
Nel corso dell’evento, organizzato con il patrocinio degli Stati Generali del Patrimonio Italiano e della Fondazione Fincantieri, è stato conferito il prestigioso attestato a Pininfarina, che si era occupata al tempo di disegnare la nave di circa 70 metri. All’epoca, l’azienda era guidata da Sergio Pininfarina, che occupava anche la carica di presidente di Confindustria e che definì Destriero “Ambasciatore dello stile italiano nel mondo”.
Alla cerimonia presente anche Cesare Fiorio, pilota della nave ed ex direttore sportivo delle principali scuderie automobilistiche in Italia come Lancia e Ferrari. L’evento è stato presieduto da Ivan Drogo Inglese, presidente degli Stati Generali del Patrimonio Italiano e dal Presidente di Fincantieri generale Claudio Graziano.
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Alberto Scuro, presidente della commissione Motorismo Storico e dell’Automotoclub Storico Italiano, è intervenuto affermando che “Il motorismo storico è un asset identitario del patrimonio italiano. Tra le prime iniziative mosse dalla Commissione, che ho l’onore e l’onere di presiedere, c’è quella di aver acceso i riflettori sul glorioso Destriero avviando una campagna di sensibilizzazione istituzionale e mediatica che, tra le altre cose, ha portato alla interrogazione parlamentare auspicando un intervento del Ministero della Cultura a favore della tutela di questa prestigiosa imbarcazione. Oggi il Destriero si trova in stato di abbandono su una banchina dei cantieri Lurssen, poco distanti da Brema, in Germania. Solo col suo rientro in Italia, ci ha risposto il Ministero della Cultura che si è dimostrato sensibile al valore culturale della nave, sarà possibile valutare di contribuire o partecipare a progetti di tutela e valorizzazione di questa iconica nave”.
Laureando in Storia e Politica internazionale e aspirante giornalista. Sono molto sensibile alle tematiche ambientali e alla ecosostenibilità, oltre ad amare le lunghe passeggiate al mare il mattino presto.
