Diporto

Il taxi acqueo veneziano ibrido per una navigazione sostenibile

Il taxi acqueo veneziano ibrido indica la rotta per una navigazione sostenibile a cura dello studio veneziano Nuvolari Lenard ha completato il progetto di un pionieristico taxi acqueo veneziano che potrà aiutare a preservare la storica città attraverso l’utilizzo di tecnologie “green”, alle quali si aggiunge la riconosciuta attenzione dello studio per i dettagli e le finiture eleganti.

Un progetto che assume una valenza quasi simbolica in un momento come quello che stiamo vivendo, nel quale abbiamo la possibilità di indirizzare le nostre scelte verso un modo di vivere più sostenibile. In quest’ottica, la scelta di basare questo progetto su una motorizzazione ibrida è una componente fondamentale.

In queste righe, Carlo Nuvolari regala uno spaccato delle modalità con le quali lui, il suo socio Dan Lenard e il loro team hanno disegnato questo nuovo progetto che vuole avere un forte impatto non solo sulla loro comunità veneziana, ma anche in tutto il mondo dello yachting.

Venezia dunque come laboratorio ideale per le moderne tecnologie capaci di garantire il minimo impatto ambientale e che, nel progetto firmato Nuvolari Lenard, si coniugano con linee eleganti e classiche e con l’utilizzo del legno.

Lussuoso natante ecologico per preservare la città

“In quanto veneziani, Dan e io ci sentiamo strettamente legati alla nostra città e viviamo in prima persona i danni che stanno subendo le sue delicate strutture, sia per l’inquinamento dell’aria e dell’acqua che per l’erosione”, spiega Nuvolari.

Abbiamo sentito quindi la necessità di affrontare i problemi della città e ci siamo resi conto che il nostro studio si trovava nella posizione di poter guidare la ricerca di una soluzione grazie a un progetto unico dedicato a Venezia. Così, nel corso dell’edizione 2019 del Salone Nautico di Venezia, abbiamo organizzato un forum per discutere potenziali progetti per un natante di lusso ibrido che potesse risolvere il problema dell’inquinamento in Laguna.  La propulsione ibrida diesel elettrica ci è parsa, tra le varie soluzioni allo studio, la più efficiente per le particolari necessità di Venezia”.

“La breve durata della batteria è il problema più comune di molti sistemi di propulsione ibrida, ma a Venezia i taxi acquei effettuano viaggi regolari verso l’aeroporto in acque aperte dove viaggiano a velocità sostenuta utilizzando il diesel; questo dà alle batterie il tempo di ricaricarsi , anche se non completamente, per quando il taxi torna a navigare nei canali di Venezia alle basse velocità obbligate, sfruttando solo l’energia elettrica accumulata” .

Thunder, il taxi acqueo veneziano ibrido da 14 posti

La prima unità di Thunder, il taxi acqueo ibrido da 14 posti, è stato costruito dai Cantieri Vizianello di Venezia che ha sviluppato il sistema di accoppiamento meccanico ed elettronico del sistema ibrido che, dopo un periodo di test di circa un anno , ha ottenuto la completa omologazione da parte degli enti di Classifica.

“Si tratta quindi di un prodotto ora vendibile sul mercato e non più un prototipo sperimentale – scrive Nuvolari – Speriamo che questo modello all’avanguardia per il trasporto in città possa cambiare la mentalità più conservativa degli ambienti delle aziende di trasporto a Venezia.

Mentre la tecnologia di bordo è modernissima, abbiamo compiuto un grande sforzo per rispettare la tradizione stilistica dei classici taxi acquei per i quali Venezia è famosa: per questo il nuovo design utilizza tradizionali materiali in legno con l’aggiunta di alcuni ammodernamenti.”

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Lo studio Nuvolari Lenard ha poi ricevuto la commessa da parte di un armatore di superyacht per un limousine tender di 9,2 metri; questo rende l’idea del livello di comfort e di qualità del progetto.

Al momento, per un altro prototipo sperimentale, stiamo discutendo con una casa automobilistica asiatica a proposito del potenziale utilizzo di un sistema propulsivo con celle a combustibile a idrogeno, una tecnologia molto pulita da sempre utilizzata in campo aerospaziale.

Le attuali limitazioni riguardo l’immagazzinamento dell’idrogeno nei veicoli indica che ci vorrà ancora del tempo prima che questa tecnologia ottenga le necessarie certificazioni per essere immessa sul mercato. Ulteriori tavole rotonde sono previste nel prossimo periodo e non vediamo l’ora di portare il progetto davanti ai nostri numerosi partner.

Superare i confini del design e della tecnologia nell’ambito del trasporto marino è qualcosa che cerchiamo di fare quotidianamente con i nostri superyacht, con gli yacht di serie e con i progetti di tender custom.

Lo studio Nuvolari Lenard è molto orgoglioso di fare qualcosa per Venezia, perché la portiamo nel cuore ed è un luogo stupefacente, che vogliamo aiutare a preservare per le generazioni future.

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