Partono domani e si protrarranno fino al 12 maggio a Porto le gare della Finn Gold Cup. Il trofeo, giunto alle sua 65esima edizione, è considerato un’icona degli sport velici e vincerlo è ritenuto di pari o superiore difficoltà che aggiudicarsi una medaglia olimpica. Per l’Italia in gara Colaninno e Iovenitti.
Per molto atleti la Finn Gold Cup è anche l’ultima occasione di guadagnarsi un biglietto per Tokyo: in palio c’è un posto alle Olimpiadi per gli atleti europei e uno per quelli africani. In gara ci sono 59 velisti provenienti da 33 nazioni. La Coppa di Porto segue l’ultima edizione del 2019 a Melbourne poi, come molte competizioni, la Finn ha dovuto prendersi una pausa forzata a causa del Covid.
Finn Gold Cup, gli atleti da tenere d’occhio che gareggiano con Colaninno e Iovenitti
In gara per l’Italia ci saranno due promettenti atleti. Federico Colaninno che ha vinto per due volte di seguito la Finn Silver Cup, ovvero il Campionato del Mondo giovanile nella categoria Under 19. Insieme a lui Matteo Iovenitti che pur avendo un palmares meno ricco ha avuto prestazioni crescenti poche settimane fa, sempre in Portogallo all’Europeo Finn. A sfidarli nomi di caratura internazionale, tra cui due freschi vincitori della Coppa America con Team New Zealand: Andy Maloney e Josh Junior. Quest’ultimo è ancheil campione in carica essendosi aggiudicato l’edizione del 2019. Sempre dalla Coppa Amrica, ma dalle file di Ineos Uk, ci sarà Giles Scott, già oro olimpico nel 2016. Senza considerare Zsombor Berecz che si è appena confermato campione europeo a Vilamoura, sempre in Portogallo. Del recente europeo nelle acque portoghesi e di nuovo in gara ci saranno anche Nils Theuninck, svizzero, e Joan Cardona, spagnolo. I due si sono classificati all’europeo Finn rispettivamente al terzo e quarto posto.
Redazione Sport di Non solo Nautica, la rivista online sulla nautica e sul mare a cura di Davide Gambardella.
