Diporto Nautica

Barche elettriche, caratteristiche di un fenomeno in costante crescita

In un mondo che va sempre di più alla ricerca di soluzioni ecosostenibili, volge in questa direzione anche il settore della nautica da diporto, sempre più affascinata dalle barche elettriche. L’obiettivo è quello di sostituire i motori endotermici con una propulsione green, contribuendo quindi a proteggere un mare i cui ecosistemi sono sempre più in bilico.




Barche elettriche: un mercato in crescita

In una forma più contenuta, sta avvenendo nel diporto lo stesso fenomeno che si sta verificando con le automobili. Alcuni dati, che stimano il valore del mercato poco al di sotto dei 5 miliardi di dollari al 2021, parlano di una crescita a 10,15 miliardi entro l’anno 2027. Si tratta di cifre importanti, che spiegano però la portata di un mercato che suscita sempre più interesse.

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In attesa che il fenomeno si affermi maggiormente, già i primi giganti nel settore delle unità da diporto si sono mossi, proponendo modelli innovativi che vadano a soddisfare tutte le richieste degli armatori contemporanei.

Perché una barca elettrica? Al momento, le barche elettriche rappresentano la scelta più consapevole per la tutela ambientale. Questo genere di imbarcazioni, inoltre, presenta dei vantaggi anche nella navigazione, essendo per esempio estremamente silenziosa: non emette vibrazioni, non emette rumori o odori di benzina e gas. Il motore elettrico, anche, si presenta più efficiente e più facile da mantenere rispetto ai normali motori endotermici.

I prezzi delle barche elettriche

Per un’imbarcazione elettrica di pochi metri si superano ampiamente i 10 mila euro di spesa: si tratta di barche adatte per acque interne, come ad esempio quelle dei laghi. Intorno ai 6 metri arriviamo a 30-40 mila euro di spesa, fino a quasi 200 mila.

Un esempio nel mercato italiano è rappresentato dal Lagon 55, che porta il marchio dell’azienda nostrana Barche Elettriche. Con una lunghezza di 5,50 metri, possiede un motore di 22,43 kW con batterie a piombo-gel o al litio con un’autonomia di circa 8 ore.

Si tratta di una barca dalle linee molto moderne, penaste per offrire il massimo spazio insieme ad un massimo comfort, cui si aggiungono anche delle prestazioni ottimali che variano a seconda della motorizzazione scelta. Lo spazio è davvero notevole, si pensi a turisti con le bici o a genitori con i passeggini, che potranno salire comodamente da poppa grazie al pontile senza scavalcare lo scafo.




Navigare su una barca elettrica è possibile anche mediante il noleggio, con una spesa che si aggira intorno alle duecento euro per poche ore.

La ricarica delle barche elettriche e i pannelli solari

Come accade per le automobili, le barche elettriche vengono ormeggiate nei porti negli appositi posti barca dotati di presa elettrica. Questo può bastare per barche di piccole dimensioni, ma per una ricarica veloce in meno di un’ora sono necessarie le apposite colonnine (che stanno diventando sempre più diffuse).

barche elettriche

Gran parte di queste barche, inoltre, dispone a bordo di pannelli solari, che garantiscono la produzione di una quantità di energia elettrica molto interessante: questa pratica aiuta senz’altro ad ottimizzare l’autonomia dell’imbarcazione, rendendo possibili viaggi anche un po’ più lunghi.

Un’altra possibilità, invece, è quella di installare a bordo delle piccole pale eoliche, cui si aggiunge anche l’energia prodotta navigando a vela, con l’azione dell’elica che fa da dinamo.

Il futuro è green anche nei Saloni Nautici

Quello delle barche elettriche è un mercato che fa da stimolo al rinnovamento delle tecnologie navali, che cercano di impiegare materiali eco-compositi come le fibre di basalto o altre rocce vulcaniche, di lino e di bamboo miste a resine riciclabili, o l’alluminio riciclato, che rendono le imbarcazioni molto leggere e allo stesso tempo resistenti.

Gli stessi Saloni Nautici stanno interpretando molto bene queste tendenze in atto, incanalandole in eventi ufficiali. Già al Cannes Yachting Festival, che si sta svolgendo in Costa Azzurra in questi giorni fino a domenica 11 settembre la svolta green appare evidente. Numerosi, infatti, i brand che si sono presentati all’evento con tante succose novità ecosostenibili. Ne è un esempio il colosso italiano Ferretti Group, che a Cannes ha deciso di puntare forte sull’elettrico portando all’evento il primo prototipo Riva a propulsione full-electric. Il modello era già stato presentato lo scorso weekend in anteprima mondiale, in occasione della settima edizione della Private Preview di Ferretti Group, che si è tenuta come di consueto allo Yacht Club di Monaco.




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Anche al Salone Nautico di Venezia 2022, dal 28 maggio al 5 giugno scorsi, grande attenzione alle barche con motore elettrico, tra cui la nuova Candela C-8 100% elettrica. Questo modello è la naturale evoluzione del modello C-7 che ha già ottenuto notevole successo in Europa e in America.

Intenzionato ad ascoltare questa svolta green anche il Salone Nautico di Genova, che andrà in scena dal 22 al 27 settembre 2022 e che ha già registrato un boom di biglietti venduti ed il sold out tra gli espositori.

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