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Quali sono i migliori stabilimenti termali abruzzese

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Quando si pensa a un viaggio in Abruzzo, le terme non sono la prima meta che viene in mente. Eppure sono molti gli stabilimenti che meritano di essere scoperti e frequentati in questa regione, a cominciare dalle terme di Rivisondoli, in provincia dell’Aquila. A pochi passi da Roccaraso e al confine con il Molise, vantano acque caratterizzata da una elevata presenza di zolfo, ma soprattutto un fango termale adatto sia per trattamenti di bellezza che per trattamenti di salute. Lo scenario nei dintorni è quello del Parco Nazionale d’Abruzzo, uno dei più suggestivi d’Italia dal punto di vista naturalistico. Il centro accoglie docce termali e bagno turco, insieme con una spa per trattamenti estetici, massaggi, una vasca termale e docce emozionali.

Perché scegliere le terme di Rivisondoli

Insomma, questa sembra essere la location ideale per rigenerare sia la mente che il corpo. Il fango termale, tra l’altro, viene impiegato per creare una collezione di cosmetici destinata alle pelli sensibili. L’acqua termale di questo centro proviene dalla fonte Strapuzio, a 1400 metri sul livello del mare, e svolge nei confronti della pelle un’azione idratante e lenitiva al tempo stesso. Dalla stessa fonte arriva il fango, che emerge per effetto della pressione dell’acqua. Lo stabilimento include un ristorante, con piatti tipici della cucina regionale, e un centro omeopatico.

Come trovare il migliore hotel per un viaggio in Abruzzo

A proposito di angoli di relax, fra i tanti hotel e spa immersi nella natura in Abruzzo uno dei migliori è di sicuro Magnificat Hotel & Resort, a Canosa Sannita: un hotel a 3 stelle accogliente e caloroso, caratterizzato da un grande giardino e dalla presenza di una sauna igloo affacciata sull’uliveto. Tutte le camere sono dotate dei migliori comfort, dalla macchinetta per il caffè al frigo bar, dal televisore al plasma alla connessione a Internet. Senza dimenticare la vista panoramica sulle colline e i vigneti che circondano la struttura, che assicura il meglio della modernità e della tradizione.

Le terme di Popoli

Proseguendo nella rassegna di stabilimenti termali che vale la pena di scoprire in Abruzzo, non ci si può dimenticare delle terme di Popoli, nello scenario del Parco Nazionale della Majella in provincia di Pescara. A breve distanza da Canistro e Caramanico, questo centro termale fu distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale per poi essere ricostruito: oggi è uno dei gioielli non solo della regione, ma della storia di tutta Italia. Popoli è un borgo antico che sorge sulle colline caratterizzato da numerose sorgenti di acque sulfuree, indispensabili per terapie e percorsi benessere, così come cicli di cure termali per i bambini e per gli adulti.

Perché scegliere le terme di Popoli

Frequentando le terme di Popoli, si ha l’occasione di sperimentare percorsi di salute approfittando della convenzione con il sistema sanitario nazionale. Esse, quindi, rappresentano una meta perfetta per chi deve curare disturbi fisici e patologie trascorrendo uno o più giorni alle terme. Nei dintorni, poi, merita una visita l’altopiano di Navelli, luogo di produzione di uno zafferano di enorme pregio.

Le terme di Canistro

Infine, l’ultima menzione in questa panoramica è doverosa per le terme di Canistro, in un centro noto addirittura dalla fine del XV secolo per merito delle acque oligominerali che provengono dalle sorgenti Sponga e Santa Croce. Ci troviamo a breve distanza dall’Aquila, nel bel mezzo della Valle Roveto, in una posizione strategica facile da raggiungere dalla Riserva Zompo lo Schioppo, da Avezzano e da Civitella Roveto, oltre che da Camporotondo, i cui impianti di risalita sono un punto di riferimento per tutti gli appassionati di sci.

Perché scegliere le terme di Canistro

Questo stabilimento termale mette a disposizione dei propri ospiti cure idropiniche che garantiscono il trattamento di disturbi dello stomaco, dell’intestino, dei reni e del fegato. Le acque ipotermali sono ricche di magnesio e si caratterizzano per un alto contenuto di cloro e di calcio, e sono considerate benefiche in modo particolare per le patologie epatiche. Se a ciò si aggiunge la bellezza dei paesaggi della Valle Roveto, con la sua vegetazione incontaminata e i suoi pascoli, è facile capire perché in occasione di un viaggio in Abruzzo non ci si debba lasciar sfuggire l’occasione di passare di qui.

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