“In seguito all’annuncio del governo di un lockdown di livello 3 ad Auckland, inizialmente per 72 ore, il prossimo giorno di gara in programma mercoledì è stato posticipato e il villaggio dell’evento non sarà aperto al pubblico durante questo periodo”.
A riferirlo, a seguito delle restrizioni scattate in Nuova Zelanda per i tre casi di Covid 19 accertati nelle ultime ore, è il comitato di gara dell’America’s Cup sulla sua pagina ufficiale, il quale annuncia che l’organizzazione “collaborerà con le autorità e le agenzie competenti nei prossimi giorni per risolvere i contagi in corso”. Si teme che il virus possa circolare molto velocemente attraverso un potenziale cluster, dato che le persone non indossavano alcun dispositivo di protezione, come si può vedere nelle immagini delle gare finora disputate.
Il primo ministro Jacinda Ardern ha annunciato che la regione passerà al livello di allarme 3 e il resto della Nuova Zelanda al livello di allarme 2 dalle 23:59 di domenica, riporta il New Zealand Herald.
Il Covid si abbatte sulle finali di Prada Cup: lockdown e gare rinviate
Auckland subirà un lockdown di prova per scoprire quanto sia estesa l’epidemia. Parlando con i giornalisti, Ardern ha detto che il blocco era “la cosa giusta da fare”. “Chiedo ai neozelandesi di continuare a essere forti e gentili”.
I nuovi casi – una madre, un padre e una figlia del Papatoetoe di South Auckland – sono considerati “nuovi e attivi”. La fonte del contagio iniziale – che si ritiene sia la madre – è ancora sconosciuta. I tre casi annunciati oggi hanno innescato le nuove restrizioni del livello di allerta.
Redazione di Non solo Nautica, la rivista online sulla nautica e sul mare a cura di Davide Gambardella.
