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Guida all’acquisto del GPS nautico

gps nautico

Quando ci si dedica alla navigazione, alcuni dispositivi sono fondamentali per effettuare viaggi all’insegna della precisione e della sicurezza. Tra gli strumenti più importanti dobbiamo citare il GPS nautico, il cui scopo è localizzare la posizione della barca.

Tutti noi, di certo, almeno una volta nella vita abbiamo utilizzato il GPS: una tecnologia essenziale per l’orientamento, che ormai fa parte della nostra quotidianità. Non tutti sanno che il GPS è necessario anche per le imbarcazioni, e che ne esistono varie tipologie.

Una curiosità: noi parliamo di GPS in merito al Navigation System with Timing And Ranging Global Positioning System, o NAVSTAR, brevettato dal Ministero della Difesa statunitense. Questo è uno dei modelli più diffusi, con 31 satelliti; abbiamo anche, ad esempio, il sistema Galileo, quello europeo con 30 satelliti.

Ci sarebbe molto da dire sui GPS, ma in questo caso noi ci soffermeremo su quelli per la navigazione. Come si sceglie il GPS migliore? Continua a leggere per scoprirlo, tenendo presente anche che puoi procurarti un ottimo GPS nautico usato.

GPS con mappe nautiche

Per cominciare, devi sapere che è acquistabile non solo un GPS classico, ma anche un GPS cartografico nautico. Una soluzione del genere implica le mappe nautiche, ed è consigliata a coloro che si spostano spesso in mare aperto.

Le opzioni alternative al GPS cartografico sono quelli no-mapping e quelli con tecnologia standard per la mappatura (paragonabili ai GPS per auto). Dipende quanto spesso cambi la tua tratta, e quanto lontano desideri arrivare.

GPS fisso o portatile?

Un’altra caratteristica da considerare è la seguente: il GPS può essere sia fisso sia portatile. Qual è quello giusto?

Non c’è una risposta univoca a questa domanda. Infatti il GPS nautico fisso è ideale per le imbarcazioni di grandi dimensioni, mentre quello portatile è raccomandato per le barche più piccole. I dispositivi fissi sono perfetti per i viaggi lunghi, quelli portatili per le escursioni nei pressi della costa.

Ricorda che i GPS fissi, in linea di massima, costano di più ma hanno un display molto più dettagliato e leggibile. Decidi a seconda delle tue esigenze.

Lo schermo

Passiamo, appunto, allo schermo: una parte fondamentale del GPS, che sia un GPS cartografico nautico o uno no-mapping.

Ci sono display a colori e altri in bianco e nero. Come puoi intuire, questi ultimi sono più economici. Esistono GPS con risoluzione maggiore o minore in base al modello; inoltre, alcuni prodotti sono più facili da consultare in condizioni di buio o di luce intensa.

Ecoscandagli con GPS

Oltre al GPS cartografico, c’è un’altra tipologia particolare che dobbiamo menzionare: l’ecoscandaglio con GPS. L’ecoscandaglio è di norma usato per misurare la distanza tra la superficie delle acque e i fondali, grazie all’emissione di onde sonore.

L’ecoscandaglio GPS è straordinariamente versatile, perché unisce in sé le funzioni di entrambi gli strumenti. Questi sono i migliori fishfinder, dato che permettono di orientarsi in qualunque circostanza. Un simile GPS è concepito tanto per i navigatori quanto per i pescatori, e può prevedere tecnologie anche molto avanzate.

Altre funzionalità del GPS

Lo ribadiamo: il GPS non deve essere per forza nuovo. Potresti acquistare anche un eccellente GPS nautico usato, purché sia in buono stato e assicuri alte prestazioni tecniche.

I modelli di GPS cartografico nautico si differenziano, poi, per alcune funzionalità extra: per esempio la possibilità di importare le mappe attraverso una porta USB, o di stabilire dei punti di riferimento. È molto utile il pulsante MOB, Man Over Board, per trovare all’istante un passeggero che dovesse cadere in mare. Un’opzione di questo tipo è preziosa per velocizzare i soccorsi.

Qualche informazione sui GPS

Ti abbiamo spiegato come scegliere il miglior GPS nautico. Ma lo sapevi che in alcuni casi questo dispositivo è obbligatorio? Deve essere installato sulla barca per le navigazioni oltre le 6 miglia, stando alle Dotazioni di sicurezza per le unità da diporto.

Comunque, è sempre consigliato portare un GPS sull’imbarcazione. Consente di navigare in sicurezza, e di non perdersi mai grazie ai waypoint.

Una curiosità: i GPS non possono prescindere da tre segmenti, cioè quello spaziale, quello di controllo e quello utente. Il tutto per posizionarsi secondo il meccanismo della trilaterazione. Se hai l’abitudine di muoverti in barca, il GPS è uno degli strumenti di cui non puoi fare a meno.

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