Località di mare

Taormina, per la prima volta in Sicilia il mediterranean cooking Congress

Farà tappa a Taormina, dal 28 al 30 ottobre prossimi, il mediterranean cooking Congress, l’evento itinerante organizzato dal team della By Tourist finalizzato alla tutela del mare, la promozione delle tipicità del mediterraneo e la cucina sostenibile, la salvaguarda delle materie prime dei nostri territori. Giunto alla sesta edizione, il tour quest’anno toccherà per la prima volta la costa siciliana, approdando a Taormina, e si avvale del Patrocinio del Comune di Taormina e delle associazioni di chef Le Soste di Ulisse e Charming Italian Chef. A coordinare l’evento, lo chef Pietro D’Agostino, del ristorante stellato La Capinera, da sei anni delegato del med cooking in Sicilia e sempre in prima linea per la promozione del proprio territorio di origine, nel creare continue sinergie in Italia e all’estero per eventi di ampio respiro che diano lustro e prestigio alla Sicilia, bellezze e sapori regionali.

E dunque, il programma siciliano del med cooking si svilupperà in tre giorni, dal 28 al 30 ottobre, viaggiando da Taormina all’Etna tra B2B, cooking show, visite guidate alle bellezze archeologie del territorio e wine tour, con il supporto tecnico di Gico Cucine e grandi impianti, il team di giornaliste di Battutalibera press office e della rivista di bordo ”Gusto mediterraneò ‘. Lunedi 28 ottobre alle 18.30 si apriranno le danze con l’aperitivo sensoriale a cura di Hilde Soliani, l’artista dell’olfatto e del gusto, con il DJ Enzo Persuader; a cui seguirà il party di benvenuto ambientato nella corte antica di Palazzo Duchi di Santo Stefano.

 Martedì 29 ottobre alle 9.30 ci sarà la visita guidata al Teatro Greco di Taormina, a cui seguirà, alle 10.30 il convegno pubblico sul tema ”Mare e Pesca, dalla Tutela alla Produttività” moderato da Guglielmo Troina, vice capo redattore della Rai a Catania, a cui parteciperanno vertici delle autorità marittime e ristoratori rinomati come Pinuccio La Rosa del ristorante 2 stelle Michelin ”Locanda Don Serafinò ‘ di Ragusa ad esperti del mondo della comunicazione come Francesco Aielllo, responsabile Sud Italia della Guida I Ristoranti e i Vini di Italia di L’Espresso, Santa Di Salvo di Il Mattino ed ancora esponenti di Il Messaggero, Style, Corriere, The med Telegraph, Identità Golose, 30Nodi, Alice Magazine, Il Giornale di Sicilia.

Si continuerà con i cooking show ad esaltare la cucina sostenibile di mare grazie agli chef dell’Associazione Le Soste di Ulisse e nomi rinomati del mondo della cucina provenienti di luoghi più importanti del mediterraneo tra cui Giuseppe Amato del team dello chef Heinz Beck, quale capo pasticciere del ristorante tre stelle Michelin La Pergola di Roma, Domenico Iavarone del Josè Restaurant di Torre del Greco sul Vesuvio, Marco Rispo chef del ristorante stellato Le Trabe di Paestum, Mimmo De Gregorio di Lo Stuzzichino di Sant’Agata in Penisola Sorrentina, chiocciola d’oro Slow Food ed esponente di le ”Premiate Trattorie Italianè ‘ oltre che Ambasciatore del Gusto.

Non mancherà un momento dedicato a pizzaioli rinomati campani e siciliani per la Pizza delle Due Sicilie con il team della famiglia Acciaio della Gma Specialità e tra gli special guest Gabriele Sorice Acunzo della storica pizzeria napoletana Acunzo dal 1964 e dalla Spagna il Maestro Pizzaiolo Roberto Costagliola direttamente da Barcellona, con i forni elettrici Scugnizzo Napoletano. A sera ci si sposta al Kistè Easy Gourmet di Taormina, con lo stellato Pietro D’Agostino ai fornelli in abbinamento con chef italiani e stranieri. Mercoledì 30 c’è l’Etna Chic Chef, l’ormai consolidato appuntamento siciliano delle Vele di tutta Italia, coordinati da Paolo Barrale, che daranno vita sotto il Vulcano con i produttori della zona al B2B tra vigneti e la bottaia della cantina Palmento Costanzo (contrada Santo Spirito, Castiglione) dove si trascorrerà la giornata, in un luogo suggestivo e ricco di fascino.

Il programma del med cooking 2019 è stato inaugurato a Castellammare di Stabia in primavera, con l’associazione Marevivo e il Propeller Club, garantendo il recupero delle antiche fonti pubbliche nel borgo dei marinai, nel centro storico della città e supportando con il Comune di Castellammare di Stabia la candidatura delle 28 sorgenti stabiesi per il riconoscimento di patrimonio naturale Unesco; con l’aiuto di Enzo Vizzari, direttore di Le Guide di L’Espresso, Fausto Arrighi già direttore della Guida Michelin per 23 anni, Eduardo Raspelli di Mela Verde, Michele Armano e Giuseppe Giorgio della Guida del Gambero Rosso.

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