Una barca che consenta alle persone disabili la navigazione a vela in piena autonomia. È l’obiettivo del progetto Ingegnamoci, promosso dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari e dall’associazione ICS (Ingegneri Cultura e Sport), assieme allo sponsor Valsir e alla Lega Navale Italiana Sezione di Cagliari.
Presentato nella sede della Lega Navale a Marina Piccola, nel corso dell’evento è stata varata la Freedom, barca biposto della classe paralimpica Hansa 303, riconosciuta dalla federazione internazionale della vela Word Sailing e ampiamente diffusa in tutto il mondo.
Ingegniamoci mira, anche attraverso la realizzazione dell’imbarcazione, a promuovere l’inclusione sociale, le pari opportunità e la promozione della cultura territorio. Un’iniziativa non singola, ma che si inquadra in un solco che vede Cagliari molto attiva nella vela e nella sua funzione sociale, tanto che la città ha ospitato la nazionale paralimpica, nella sua preparazione verso i Giochi di Tokyo.
“Questa iniziativa testimonia quanto questi temi siano sentiti nella nostra città – afferma il sindaco Paolo Truzzu – così come sia forte la volontà di costruire una società inclusiva. In questi mesi Cagliari ha ospitato la Nazionale paralimpica, che si è allenata nelle acque del canale di Terramaini, in vista delle Olimpiadi di Tokio e questo testimonia anche della capacità del nostro sistema città di ospitare eventi importanti per la presenza di strutture qualificate”.
Cagliari ha già chiesto anche dei finanziamenti per realizzare postazioni a mare dedicate ai disabili lungo il suo litorale. Una volta realizzata, la barca del progetto Ingegnamoci sarà messa a disposizione delle associazioni del territorio.
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