“Il mare rappresenta il 71% della superficie del Pianeta, produce oltre il 50% dell’ossigeno che respiriamo, assorbe un terzo dell’anidride carbonica gas responsabile dei cambiamenti climatici e rappresenta il 98% del territorio abitato dalla vita. Questo benefico ruolo lo svolge solo se è in buona salute e in equilibrio con tutti gli esseri viventi, animali e vegetali, che lo abitano. Inoltre, è un immenso serbatoio di energie pulite e rinnovabili, dalle correnti alle maree, che ancora non sono state sufficientemente studiate e sperimentate”.
Così la presidente di Marevivo Rosalba Giugni, intervenendo al convegno ‘Il Manifesto di Assisi’, evento organizzato da Fondazione Symbola e dai francescani del Sacro Convento Assisi, e promosso tra gli altri da Coldiretti, Confindustria, Enel e Novamont. “Il liquido amniotico della Terra può rappresentare la svolta del cambiamento che consentirà di continuare a vivere sul pianeta. Oggi siamo arrivati a un punto cruciale: il problema dell’emergenza climatica può rappresentare un’occasione per migliorare le nostre economie, la nostra vita. Ma per fare questo, servono investimenti e strategie politiche coraggiose per raccogliere e vincere la sfida”, continua Rosalba Giugni, tra i primi firmatari del Manifesto.
Tra le priorità principali per la salvaguardia del mare, secondo la presidente di Marevivo, l’utilizzo di energie rinnovabili, il blocco dell’overfishing e la lotta all’inquinamento. “È intollerabile pensare che il nostro Paese nel 2018 abbia erogato sussidi diretti e indiretti di ben 18,8 miliardi di euro per il settore delle fonti fossili. Bisogna, inoltre, regolare efficacemente il prelievo e porre fine alla pesca eccessiva, quella illegale, quella non dichiarata e mettere in atto piani di gestione su base scientifica”, insiste Giugni.
Fabio Iacolare è videomaker e giornalista pubblicista dal 2010: esperto in regia di format tv e giornalista esperto in eventi a carattere culturale, ambientale ed enogastronomico italiano.
