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Livorno, lutto nella portualità italiana: l’addio a Francesco Nerli

Livorno, lutto nella portualità italiana: l'addio a Francesco Nerli

Livorno, lutto nella portualità italiana: l'addio a Francesco Nerli

E’ morto a Livorno il past president di Assoporti, Francesco Nerli che è stato anche ex presidente dei porti di Civitavecchia e Napoli, mentre  in Parlamento è stato il ‘padre’ della legge 84/94. Aveva 72 anni.

Assoporti piange il suo past Presidente Francesco Nerli, uno degli autori della riforma portuale, oltre che Presidente delle Autorità Portuali di Civitavecchia e di Napoli.

Francesco Nerli, una vita per i porti italiani

Francesco Nerli è stato un uomo di grandi passioni, un uomo di mare, attento alle istanze dei lavoratori con una visione legata allo sviluppo dei nostri porti.

“La sua generosità non è sempre stata ripagata da eguale moneta. Per oltre un decennio ha dovuto combattere per dimostrare la sua innocenza; per una persona dotata di un forte senso delle istituzioni, si è trattato di una enorme sofferenza, vissuta con grande dignità sino al riconoscimento pieno di innocenza.”. Così una nota di Assoporti




“ Mi spiace molto per Francesco Nerli. Ho un ricordo bellissimo di una serata con lui a giocare a biliardo al Tunnel dopo aver convinto il maestro di casa a fargli fumare il sigaro dove era supervietato, maniche rimboccate e il tocco del grande giocatore… La mattina dopo era uno dei relatori del primo convegno che avevo organizzato in occasione dello Shipping Dinner quando ero stato nominato presidente dei giovani di Assagenti. Era all’apice del potere, ma si era messo a giocare come un ragazzino, in mezzo a ragazzini. Il suo processo è una delle vergogne della nostra giustizia (ha subito a sinistra la stessa sorte di Bertolaso a destra: in Italia quando diventi così autorevole e potente tirarti giù dal piedistallo diventa sport nazionale). Sarebbe stato un ottimo ministro dei Trasporti, ma da presidente di Assoporti in fondo in fondo è stato lui un vero e proprio ministro ombra”. Così Gian Enzo Duci e tutta la federazione FederAgenti.

Il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, ha voluto ricordare in una nota la figura di Francesco Nerli, storico presidente di Assoporti scomparso ieri. “La grande legge di riforma della portualità, per la quale si è molto speso e che porta il suo nome – ha ricordato il ministro – resta un riferimento fondamentale per il settore marittimo del ministero delle Infrastruttuture e Trasporti ed è stata un caposaldo dello sviluppo dei nostri porti. Sia da presidente delle Autorità Portuali di Civitavecchia e Napoli, che di Assoporti, Nerli è stato un protagonista appassionato della crescita del nostro tessuto portuale e della sua logistica. A nome di tutto il mondo del mare e della portualità – ha concluso il ministro – esprimo vicinanza alla sua famiglia”.




Confitarma esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Francesco Nerli. “Uomo di grande intelligenza, eminente conoscitore del mondo marittimo portuale italiano – afferma Mario Mattioli, Presidente della Confederazione Italiana Armatori – La sua competenza, unita al suo spirito e umorismo toscano, ha caratterizzato il nostro mondo per molti anni. Anche se talvolta le sue posizioni divergevano da quelle dell’armamento, confrontarsi con lui sui temi complessi della portualità nazionale era sempre, comunque, utile e stimolante”.

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“Come non ricordare di Francesco Nerli quel tratto di ironia e di scanzonatura tutte toscane, dietro le quali si celava un’intelligenza, una scaltrezza politica, ma anche una fermezza di idee. Come non ricordare il suo immancabile sigaro toscano che mascherava dietro il suo fumo la fermezza alla guida di ASSOPORTI. Ciao Francesco, grande stratega e rifondatore della portualità italiana”. Queasto ricordo di Pasqualino Monti.



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