Il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, intervistato su Repubblica, sull’ipotesi di un imminente infrazione Ue sulle spiagge italiane, ha così dichiarato: “Cercheremo di far capire alla Commissione che le concessioni balneari non sono servizi e quindi non entrano nel perimetro della Bolkestein. Stiamo studiando le argomentazioni da portare a Bruxelles. Faremo di tutto per evitare l’infrazione e per far capire all’Europa la nostra posizione. Se poi non sarà possibile, valuteremo la situazione”.
“Abbiamo istituito un comitato tecnico che cura il coordinamento delle fasi di applicazione dell’emendamento e l’interlocuzione con la Commissione europea e non ci risulta alcuna comunicazione di una imminente procedura. E poi in questi giorni presenteremo il decreto attuativo del provvedimento previsto in manovra con gli obiettivi che ci siamo prefissati.
Sarà confermata la proroga senza gara, – continua il ministro – e la correderemo con una serie di motivazioni del provvedimento, in tutto quattro, da mandare a Bruxelles: faremo una mappatura del litorale per capire esattamente quante sono le spiagge libere, imporremo in capo a chi rinnoverà la concessione degli obblighi su qualità dei servizi, tutela del territorio e del mare, poi promuoveremo l’aggregazione tra stabilimenti così come la partnership tra pubblico e privato e infine prevediamo un rating per colpire i furbetti, ovvero chi subappalta o non paga le tasse, che saranno penalizzati per il rinnovo tra 15 anni”.
Fabio Iacolare è videomaker e giornalista pubblicista dal 2010: esperto in regia di format tv e giornalista esperto in eventi a carattere culturale, ambientale ed enogastronomico italiano.
