Arzachena, sulle spiagge con l’app per il distanziamento: anche nel cuore della Costa Smeralsda l’estate targata 2020 ai tempi del Covid-19 potrebbe essere disciplinata da una app.
“Stiamo mettendo a punto un nuovo modello di accessibilità alle spiagge libere tramite un’applicazione scaricabile su smartphone e tablet”, annuncia il sindaco di Arzachena Roberto Raghedda, che amministra un territorio con un litorale di ben 88 chilometri.
“Non si tratta di una app di prenotazione di posti, nè tantomeno di fissare un numero chiuso. Piuttosto parliamo di un metodo dinamico di monitoraggio dei litorali di competenza del comune di Arzachena che offre una funzionalità a residenti e turisti per decidere, ad esempio, se andare alla spiaggia di Liscia Ruia piuttosto che a quella del Pevero in base alle presenze in loco semplicemente consultando la app”.
L’amministrazione comunale di Arzachena si chiera con quelle dell’ex provincia di Olbia-Tempio a sostegno delle riaperture delle attività lavorative in anticipo rispetto a quanto stabilito dal Dpcm del 26 aprile scorso.
“L’obiettivo comune è quello di far ripartire il comparto immediatamente”
“L’obiettivo comune è quello di far ripartire immediatamente, in totale sicurezza sanitaria e completa serenità le attività che costituiscono il volano dell’economia della Gallura e della Sardegna”, spiega il sub commissario della zona omogenea Olbia Tempio, Pietro Carzedda.
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“Sono convinto che ci sono tutte le condizioni per salvare la stagione turistica se agiamo subito”. “Arzachena è presente su tutti i tavoli di discussione a livello provinciale, regionale e, persino, nazionale con la delegazione del G20 delle spiagge italiane che ha già siglato una nota diretta a Palazzo Chigi”.
“Siamo uniti per portare le esigenze dei lavoratori e delle aziende galluresi davanti al governo e al presidente Christian Solinas, sicuri di essere pronti a ripartire con una vera fase 2 fin da subito. Diamo un segnale forte che la Sardegna è un’isola sicura e che aziende e pubblica amministrazione collaborano per recuperare il tempo perduto e superare la crisi causati dall’emergenza Covid-19″.

Fabio Iacolare è videomaker e giornalista pubblicista dal 2010: esperto in regia di format tv e giornalista esperto in eventi a carattere culturale, ambientale ed enogastronomico italiano.
