Un nuovo caso di Covid è stato scoperto tra gli atleti che sono arrivati a Tokyo per le Olimpiadi. Questa volta a risultare positivo al test in aeroporto, appena arrivato in Giappone, è stato un atleta della squadra di canottaggio serba.
La notizia è stata riportata dall’agenzia giapponese Kyodo che ha citato funzionari del ministero della salute giapponese. L’atleta è adesso in isolamento all’aeroporto Haneda di Tokyo, mentre le quattro persone che erano sullo stesso aereo sono state trasferite in una struttura vicina.
Il caso non è purtroppo il primo tra le delegazioni che si stanno recando in Giappone per i Giochi. Il mese scorso due membri della delegazione olimpica ugandese sono risultati positivi al coronavirus all’arrivo in Giappone. Uno è risultato positivo all’aeroporto di Narita vicino Tokyo. Il resto della squadra è stato inizialmente lasciato libero di proseguire, ma poi si è scoperto che anche un altro componente della stessa delegazione era positivo al Covid.
L’ombra del Covid, cosa succede per le Olimpiadi se i casi aumentano
Finora le autorità sono orientate a proseguire normalmente nel cammino che tra 3 settimane vedrà partire i Giochi Olimpici. Seiko Hashimoto, il presidente del comitato organizzatore, ha dichiarato venerdì che più di 500 partecipanti alle Olimpiadi sono arrivati a Tokyo senza incidenti.
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Circa 11.000 atleti olimpici e 4.400 paralimpici sono attesi per le Olimpiadi, oltre a decine di migliaia di persone tra allenatori, giudici e funzionari olimpici. Tuttavia gli stessi organizzatori non escludono che in caso di necessità aumenteranno le restrizioni e al vaglio c’è l’ipotesi secondo cui circa il 40% delle gare potrebbe svolgersi senza la presenza degli spettatori.
Redazione Sport di Non solo Nautica, la rivista online sulla nautica e sul mare a cura di Davide Gambardella.
