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Un Murales contro l’inquinamento sulla spiaggia di Focene

Un Murales contro l'inquinamento sulla spiaggia di Focene

Un Murales contro l'inquinamento sulla spiaggia di Focene

Una nuova opera di street arta a Fiumicino, sulla spiaggia di Focene un murales contro l’inquinamento che “abbraccia la natura”: realizzato nel tratto di spiaggia libera adiacente allo stabilimento “Lido”, nell’ambito del progetto “Operazione Madre Natura” lanciato dal “Nuovo Comitato Cittadino Focene”.

Il murales raffigura una balena, contorniata dall’universo e da raffigurazioni marine: Madre Natura custodisce tra le sue mani la terra, da lei generata – è il significato – contiene elementi di ecosistema fragili, che hanno bisogno di protezione da parte dell’uomo.

Un Murales contro l’inquinamento a Fiumicino

“I muri – dice Leonardo Salsano, membro del direttivo del Nuovo Comitato Cittadino Focene – non rappresentano mai una risoluzione ai problemi, ma quando gli stessi attraverso il lavoro degli artisti Daniele Signore, Simona Gaffi e Francesco Stazi vengono trasformati in opere d’arte, nella ricerca di una consapevolezza maggiore alle tematiche ambientali e sociali, diventano testimoni di una ripartenza dove necessariamente è doveroso affrontare con l’amministrazione un processo di collaborazione più incisiva e proficua alle problematiche di Focene”.

“L’ intervento – spiegano Daniele Signore e Simona Gaffi – doveva rappresentare qualcosa che, trovandosi sulle spiagge di Focene, dovesse essere critico nei confronti dell’inquinamento ambientale, purtroppo molto presente sulle spiagge in questione. La protagonista dell’ambientazione marina è una balena, l’unico mammifero che non respira in maniera autonoma, si deve ricordare di andare a prendere aria in superficie per poter avere autonomia subacquea”.

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”Nella nostra interpretazione – conclude – una petroliera non lascia libera la balena di fare la sua consueta azione impedendole appunto di respirare, insieme a tutti gli altri pesci del mare che la compongono e la accompagnano nel suo viaggio”.

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