Si è tenuto dal 6 al 9 luglio, a Valencia, l’appuntamento degli Swan One Design Worlds: si tratta dei Campionati del Mondo One Design, che hanno richiamato in Spagna le imbarcazioni provenienti dal cantiere del cigno in uno degli eventi più attesi della stagione organizzato dal prestigioso Real Club Náutico. Un po’ di Italia in quel di Valencia, con Selene Alifax, del lignanese Massimo De Campo, che si è piazzata al secondo posto, laureandosi così vice-campione mondiale della classe Swan 420D.
Swan One Design Worlds, vano l’attacco al leader Nadir
All’evento internazionale sono state 34 le imbarcazioni iscritte: inizio frizzante il 6 luglio, con dei vent intorno ai 12 e 13 nodi che hanno messo a dura prova la flotta: con dei picchi fino a 20 nodi, la situazione si è ripetuta anche nelle giornate successive, che hanno dato ai velisti un campo di regata piuttosto complesso.
Sin da subito, Selene Alifax ha messo in chiaro le proprie intenzioni, chiudendo al terzo posto la prima giornata di prove. Già nel secondo giorno, l’equipaggio guidato da Massimo De Campo ha tentato di risalire la classifica, concludendo al secondo posto e a pochi punti dal leader. L’intero Swan One Design Worlds è stato caratterizzato da regate estremamente combattute e ciò si è verificato fino alle ultime prove svolte con venti più leggeri, dove Selene Alifax ha cercato di attaccare Nadir, il padrone di casa che è però riuscito a conservare la leadership.
“Gli Swan One Design Worlds si confermano anche quest’anno un appuntamento di altissimo livello tecnico, abbiamo incontrato avversari preparati e veloci e ci siamo giocati bene le prove”, ha dichiarato Massimo De Campo armatore-timoniere. “Siamo soddisfatti della medaglia d’argento in una manifestazione di questo livello, che possiamo dire di aver guadagnato con impegno. Barca ed equipaggio ci sono e siamo pronti ad affrontare con grinta e determinazione i prossimi impegni agonistici, a partire dalla Copa del Rey, tra i più importanti a livello globale dove la flotta 42OD sarà ancora più numerosa”.
“La barca era a punto, con un set di vele nuove e l’equipaggio ha regatato senza sbavature, con un ottimo affiatamento”, ha commentato il team manager e randista Alberto Leghissa. “Valencia ci ha regalato un bel campo di regata costante, con vento dai 10 nodi delle prime prove di giornata, fino ai 18-20 nelle ultime prove. In queste condizioni era fondamentale essere veloci e fare bene le manovre per non perdere posizioni, sono felice di come si è mosso l’equipaggio e di come ha risposto la barca. I nostri avversari sono stati un po’ più veloci, dobbiamo fargli i complimenti, ma questo ci stimola per prepararci con ancora più determinazione per prossimi appuntamenti.”.
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La crew che ha portato Selene Alifax sul secondo gradino del podio mondiale era composta dall’armatore timoniere Massimo De Campo, affiancato alla randa dal team manager Alberto Leghissa, professionista di gruppo 3 per World Sailing. Alle manovre l’olimpionico Andrea Trani, trimmer di bordo, Fulvio Manuelli alla prua, Lorenzo Pujatti aiuto prodiere, Marta Bonetti jolly, Giovanni Battista Ballico alle drizze, Antonio Guerini aiuto drizze, Luca Farosich albero, Luca Lorenzoni regolazione fiocco, Alessandro Alberti navigatore e il campione olimpionico Matteo Ivaldi nel ruolo di tattico di bordo.
In agosto l’equipaggio si sposterà nell’isola di Palma de Mallorca per correre la “40° Copa del Rey”, regata tra le più blasonate del Mediterraneo, appuntamento imperdibile dal 1 al 6 agosto.
Laureando in Storia e Politica internazionale e aspirante giornalista. Sono molto sensibile alle tematiche ambientali e alla ecosostenibilità, oltre ad amare le lunghe passeggiate al mare il mattino presto.
