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America’s Cup 2027: Napoli si prepara a scrivere la storia della vela

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America’s Cup 2027 a Napoli: la vela mondiale nel Golfo partenopeo

La storica 38ª edizione dell’America’s Cup si svolgerà nel 2027 a Napoli, segnando un evento senza precedenti per l’Italia e per il mondo della vela. Per la prima volta nella sua lunga storia, la più prestigiosa regata velica internazionale approda nel Mediterraneo italiano, con il suggestivo Golfo di Napoli
che farà da palcoscenico alle sfide tra i migliori team velici del pianeta.

Napoli, cuore pulsante dell’America’s Cup 2027

È ufficiale: la 38ª edizione dell’America’s Cup Louis Vuitton si terrà a Napoli, grazie a un accordo
tra il Governo italiano e il Team New Zealand, il defender neozelandese campione in carica.




Le regate si svolgeranno tra Castel dell’Ovo e Posillipo, mentre le basi operative saranno allestite nell’area di Bagnoli, area ex industriale della città che attende una svolta nella riqualificazione.

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Il Golfo di Napoli, con il Vesuvio a dominare l’orizzonte e le isole di Capri, Procida e Ischia a completare lo scenario, offrirà uno sfondo unico per questa competizione che unisce tradizione e innovazione tecnologica. La città partenopea aveva già ospitato tappe dell’America’s Cup World Series nel 2012 e 2013, oltre alle regate veliche delle Olimpiadi del 1960, confermando la sua vocazione marina e sportiva[6].

Un’opportunità strategica per il territorio e lo sport italiano

La Premier italiana, Giorgia Meloni, si è detta orgogliosa di questo traguardo: “Sarà Napoli la città che ospiterà nel 2027 la 38ª edizione del torneo velico più famoso e prestigioso al mondo, un evento globale che coinvolge milioni di appassionati e rappresenta una sintesi unica tra tradizione, innovazione tecnologica, eccellenza ingegneristica e spirito competitivo”.

La scelta di Napoli contribuirà a rafforzare il rinnovato protagonismo del Sud Italia, che negli ultimi anni ha mostrato una crescita del PIL e dell’occupazione superiore alla media nazionale. L’organizzazione dell’America’s Cup a Napoli accelererà inoltre il piano di riqualificazione e rigenerazione dell’area di Bagnoli, trasformandola in un moderno polo turistico, balneare e commerciale, con importanti ricadute economiche e sociali.

Il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha sottolineato come l’evento rappresenti “una tremenda opportunità per promuovere il valore del territorio, incrementare il turismo e promuovere gli sport”, con particolare attenzione anche alla tutela e all’educazione ambientale legata al mare.

Luna Rossa e la sfida italiana in casa

Per l’Italia, la squadra di punta sarà Luna Rossa Prada Pirelli, che potrà competere in casa con il sostegno appassionato del pubblico napoletano e nazionale. Dopo la finale raggiunta nel 2021 e la vittoria nella prima Women’s America’s Cup, Luna Rossa punta a conquistare il trofeo più ambito della vela mondiale proprio nel Golfo di Napoli.

Si prevede una competizione serrata con la presenza di team internazionali come Team New Zealand, American Magic (USA) e Ineos Britannia (Regno Unito), con la speranza di vedere anche altri challenger europei e internazionali aumentare il livello agonistico e l’interesse globale.

Un evento globale tra tradizione e innovazione tecnologica

L’America’s Cup non è solo una regata, ma un simbolo di eccellenza tecnologica e ingegneristica, capace di unire sport, scienza e spettacolo. L’edizione 2027 a Napoli si svolgerà nella primavera-estate, promettendo emozioni e sfide ad alta velocità sulle acque del Golfo, sotto l’occhio vigile del Vesuvio.

L’evento rappresenta anche un’occasione per valorizzare la blue economy italiana, settore in cui l’Italia riveste un ruolo di leadership a livello mondiale, grazie alla nautica, cantieristica e industria armatoriale.

 

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