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Autunno, ecco quattro luoghi dove ammirare il foliage in Portogallo

I migliori luoghi in Portogallo per ammirare il foliage

I migliori luoghi in Portogallo per ammirare il foliage

Autunno, ecco quattro luoghi dove ammirare il foliage in Portogallo con l’autunno che è una stagione magica: le foglie si colorano di tutte le sfumature di rosso e giallo, la natura offre il meglio di sé con prodotti tipici di questo periodo dell’anno e le temperature miti permettono di organizzare dei long weekend all’insegna del relax e della pace.

Uno dei fenomeni più tipici di questa stagione è senza dubbio il foliage, quando le foglie si accendono di mille colori per poi cadere dagli alberi. Assistere a questo fenomeno della natura è un vero e proprio spettacolo che rapisce chiunque e scatena intense emozioni. In Portogallo ci sono diversi luoghi in cui è possibile ammirare la natura che cambia le sue vesti e si prepara ad accogliere l’inverno.

La Valle del Douro, dove ammirare il foliage in Portogallo

La Valle del Douro è la regione vinicola più iconica del Portogallo, nonché patrimonio UNESCO, e una delle regioni vinicole paesaggisticamente più affascinanti, rinomata per la produzione del vino Porto. Qui il Douro, fiume che nasce in territorio iberico e attraversa il Portogallo per poi gettarsi nell’Oceano Atlantico, scorre tra colline terrazzate punteggiate da vigneti, piccoli borghi con castelli, antiche chiese e belvederi con vedute panoramiche. Dai terrazzamenti e dalla fatica di chi lo coltiva nasce il Porto, un vino liquoroso, che è diventato non solo simbolo della valle ma dell’intero paese. Le località che si trovano in questa zona raccontano della storia del Porto: Peso da Régua ospita il Museo do Douro, che permette ai turisti di scoprire alcuni aspetti sulla coltivazione del vino e della regione in generale. A Lamego si trova il Santuario di Nossa Senhora dos Remédios mentre la stazione di Pinhão è rinomata per i suoi pannelli di azulejos con raffigurazioni della coltivazione dell’uva.

Serra da Estrela, la montagna più alta del Portogallo

Serra da Estrela è la montagna più alta del Portogallo continentale ed è una rinomata destinazione invernale. Ma prima di indossare sci e scarponi, vale la pena visitare questo luogo per godersi le lussureggianti foreste che cambiano colore, i paesi di montagna che sembrano usciti da un libro di fiabe e assaporare le prelibatezze locali – da assaggiare il queijo da Serra, un formaggio locale a pasta molle che si abbina perfettamente al pane tradizionale. Il parco con circa 375 chilometri di percorsi di varia difficoltà segnalati e percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo, offre ai suoi ospiti full immersion nella natura più autentica. Inoltre, i nove comuni che fanno parte della Serra da Estrela (Belmonte, Celoric o da Baira, Covilhã, Fornos de Algodres, Gouveia, Guarda, Manteigas, Oliveira do Hospital e Seia) dal 2020 costituiscono il Geopark Estrela, riconosciuto dall’UNESCO per il suo valore geologico.

Parque Nacional da Peneda-Gerês

Nella zona nordorientale del Portogallo, la Serra da Peneda forma insieme alla Serra do Gerês l’unica area protetta portoghese dichiarata Parco Nazionale.
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La rigogliosa vegetazione del parco comprende una foresta di agrifoglio, unica a livello nazionale, e specie endemiche come il giglio del Gerês. Tutto il territorio è attraversato poi da fiumi e torrenti che precipitano in cascate o che trovano pace in laghi e bacini. Quello che si va a creare è un luogo quasi incantato, dove la natura esprime il meglio di sé stessa. E come se ciò non bastasse, i più fortunati potranno avvistare caprioli (che sono il simbolo del parco) o lupi iberici e cavalli. Chi invece non riesce a fare a meno di attività ad alto tasso adrenalinico può cimentarsi in sport come canyoning o canottaggio.

Parque da Pena, in grado di far innamorare tutti i suoi visitatori

Sintra è una località appena fuori Lisbona in grado di far innamorare tutti i suoi visitatori. Non appena si arriva a Sintra si rimane completamente a bocca aperta e non è poi così difficile capire come mai personaggi del calibro di Lord Byron, Richard Strauss e Andersen affermarono di aver trascorso proprio qui i giorni più felici della loro vita. Una delle attrazioni più visitate è il Parque da Pena, all’interno del quale si trova il Palacio da Pena, un castello dai colori accesi che si erge su una collina e domina l’intera cittadina. Il parco è frutto dell’ispirazione di D. Ferdinando II ed è il risultato delle tendenze intellettuali e artistiche dell’800. Scoprire il Parque da Pena d’autunno diventa un vero e proprio viaggio intorno al mondo, unico nel suo genere grazie alla presenza di piante provenienti da diversi paesi: le criptomerie giapponesi, le felci della Nuova Zelanda, i cedri del Libano, le tuie dell’America del Nord.
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