Site icon Non Solo Nautica

La Conferenza delle Regioni approva due documenti sul demanio marittimo

La Conferenza delle Regioni approva due documenti sul demanio marittimo

La Conferenza delle Regioni approva due documenti sul demanio marittimo

La Conferenza delle Regioni ha approvato due documenti sul demanio marittimo, che chiedono al governo maggiori certezze sull’estensione al 2033 e una riforma complessiva del settore.

I contenuti dei documenti, approvato all’unanimità nella seduta di ieri, erano stati concordati dalle commissioni interregionali al demanio marittimo e alle infrastrutture, che si erano riunite nei giorni scorsi.

In particolare, secondo le Regioni la legge 145/2018 «ha determinato rilevanti problemi applicativi, difficoltà e contraddizioni non solo per l’assenza di indirizzi univoci per garantire un’omogenea e uniforme applicazione sul territorio nazionale, ma anche per il consolidarsi di un orientamento giurisprudenziale che sancisce in via generale l’illegittimità di una normativa sulle proroghe ex legge delle concessioni demaniali marittime, in quanto ritenuto confliggente con il diritto eurounitario».



 

Con questa motivazione, la Conferenza delle Regioni ha dunque chiesto ufficialmente al governo:

LEGGI ANCHE: Cervia, stabilimenti balneari: “Un anno di moratoria per il pagamento dei costi”

Secondo l’assessore al demanio della Regione Liguria Marco Scajola, coordinatore della commissione demanio della Conferenza delle Regioni, «la posizione compatta espressa dalle Regioni per la richiesta al governo di un atto chiarificatore e definitivo, entro il 30 novembre, sulla vigenza del regime di proroga per tutte le concessioni demaniali è un fatto molto importante che non potrà rimanere senza risposta».

 

Exit mobile version