Diporto Nautica

No all’aumento dei canoni demaniali del 25%, accolta richiesta di Assonat

canoni demaniali

Accolte dal Consiglio di Stato, con udienza del 29 agosto scorso, le istanze di Assonat-Confcommercio verso il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30 dicembre 2022, in merito all’abnorme aumento del 25% dei canoni demaniali per il 2023.

Canoni demaniali, Assonat soddisfatta: “Aumenti su indice non previsto”

Si tratta di un importante risultato associativo sindacale ottenuto da Assonat-Confcommercio a favore dei concessionari delle strutture dedicate alla nautica da diporto.




In accoglimento delle argomentazioni presentate, il Consiglio di Stato ha rilevato che l’adeguamento del canone è stato effettuato sulla base “ di un indice statistico non previsto a livello normativo”.

LEGGI ANCHE: La nautica in Italia vola: “7 mld di fatturato nel 2022, mai così bene”

“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto” – ha commentato il presidente di Assonat-Confcommercio Luciano Serra – “Trattasi di provvedimento di fondamentale importanza, in quanto costituisce il primo precedente in materia con riferimento alle strutture dedicate alla nautica da diporto, che premia gli sforzi della nostra Associazione”. “I concessionari – conclude Serra – potranno avvalersi con il supporto dei nostri esperti di tale provvedimento nel contrastare le pretese avanzate a tale titolo dagli enti concedenti “.

 

Iscriviti alla Newsletter per rimanere aggiornato su tutte le news!

Leggi anche

Round Britain eRIB, un 17enne e il giro della Gran Bretagna in gommone elettrico

Claudio Soffici

Mondiale Open Skiff, al Club Nautico di Rimini l’edizione 2023

Claudio Soffici

Canottaggio: Mondiale di Beach Sprint, l’Italia vince un oro e un bronzo

Redazione

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.