In vista della 38ª Louis Vuitton America’s Cup, in programma a Napoli nella primavera-estate del 2027, Luna Rossa ha annunciato il rinnovo della propria partnership con Ogyre, la prima piattaforma globale di Fishing for Litter, confermando un impegno ambientale che va ben oltre le acque di regata.
L’alleanza tra il team velico italiano e la startup ambientale non è nuova: durante la scorsa campagna di Coppa America, conclusasi a Barcellona nel 2024, la collaborazione ha permesso di raccogliere 28.000 kg di rifiuti marini, un risultato significativo che ha tracciato la rotta per un obiettivo ancora più ambizioso.
America’s Cup 2027 Napoli, obiettivo: rimuovere 280 tonnellate di detriti dal mare
Per la campagna di Napoli, il traguardo fissato è di 280 tonnellate di detriti dal mare: dieci volte tanto, una cifra record che pone Luna Rossa tra i team sportivi più attivi sul fronte della sostenibilità oceanica a livello mondiale.
«Siamo felici di rinnovare la partnership con Ogyre e confermare il nostro impegno verso la tutela degli oceani», ha dichiarato Max Sirena, Amministratore Delegato di Luna Rossa. «La salvaguardia del mare è una priorità per il nostro team che nel corso degli anni si è distinto per la difesa ambientale attraverso campagne di sensibilizzazione e collaborazioni mirate per raggiungere risultati concreti e duraturi. Siamo pronti a fare la nostra parte per raccogliere il numero record di 280 tonnellate di rifiuti marini nel corso della prossima campagna di America’s Cup e ci auguriamo che il nostro esempio possa contribuire a diffondere la cultura e il rispetto del mare soprattutto tra le nuove generazioni».
Dal lato Ogyre, Antonio Augeri, Co-Founder & CEO, ha sottolineato il valore strategico e strutturale di questa partnership: «Le alleanze che attraversano il tempo sono quelle che contano: permettono di alzare l’asticella con responsabilità, di imparare insieme e di trasformare risultati episodici in cambiamento strutturale. Con il team Luna Rossa condividiamo metodo, disciplina e trasparenza: così il nostro impegno per il mare diventa affidabile, misurabile e replicabile».
Cos’è Ogyre e come funziona il Fishing for Litter
Ogyre è una piattaforma innovativa che mobilita i pescatori professionisti di tutto il mondo per raccogliere i rifiuti marini durante le loro normali attività di pesca.
Il modello è semplice quanto efficace: i pescatori vengono compensati per ogni chilogrammo di spazzatura riportata a terra, trasformando un problema ambientale in un’opportunità economica e sociale. La partnership con Luna Rossa consente di amplificare questo meccanismo, agganciando la visibilità globale dell’America’s Cup a un messaggio concreto di tutela degli oceani.
America’s Cup 2027 a Napoli: tutto quello che c’è da sapere
Quando e dove si svolge l’America’s Cup 2027?
La 38ª Louis Vuitton America’s Cup si terrà a Napoli tra la primavera e l’estate del 2027. Il Match finale è attualmente previsto dal 10 al 18 luglio 2027, con le regate che si svolgeranno nel suggestivo Golfo di Napoli, davanti al lungomare Caracciolo, con il Vesuvio sullo sfondo. Le basi operative dei team saranno a Bagnoli, storica area portuale della città che l’evento contribuirà a riqualificare.
Per la prima volta nella storia ultracentenaria della competizione — nata nel 1851 — la Coppa America approda sulle coste italiane, una scelta compiuta da Emirates Team New Zealand in qualità di Defender.
Quali team partecipano all’America’s Cup 2027?
Cinque team sono attualmente confermati per la 38ª edizione, tutti facenti parte dell’America’s Cup Partnership (ACP), la nuova governance condivisa ispirata al modello Formula 1:
- Emirates Team New Zealand (NZL) — Defender. Per la campagna di Napoli, Nathan Outteridge prenderà il timone al posto del campione olimpico Peter Burling, che ha sorprendentemente scelto di unirsi a Luna Rossa.
- Athena Racing (GBR) — Challenger of Record, guidata dal leggendario Sir Ben Ainslie, quattro volte campione olimpico. Rappresenta il Royal Yacht Squadron, il club che organizzò la prima edizione della Coppa nel 1851.
- Luna Rossa Prada Pirelli (ITA) — Il team italiano, alla sua ottava partecipazione, punta alla vittoria in casa propria con il colpo di mercato firmato Peter Burling. Tra gli atleti confermati anche il doppio oro olimpico nel Nacra 17 Ruggero Tita.
- Tudor Alinghi (SUI) — Il ritorno a sorpresa di Ernesto Bertarelli, che dopo aver annunciato l’intenzione di non partecipare ha fatto marcia indietro, riportando in gara il team elvetico.
- K-Challenge (FRA) — Il team francese, che vede in Napoli un trampolino strategico per rilanciare la vela transalpina nella Coppa America.
Le iscrizioni sono state aperte fino al 31 marzo 2026, lasciando spazio a potenziali nuovi sfidanti, tra cui il team americano Riptide Racing di Chris Poole.
Che barca si usa all’America’s Cup 2027? L’AC75
La flotta da regata rimane quella degli AC75, i foiling monoscafi a vela che hanno fatto il loro debutto ad Auckland nel 2021, confermati per garantire continuità tecnologica e contenere i costi. I principali cambiamenti rispetto all’edizione di Barcellona riguardano l’equipaggio:
- L’equipaggio scende da 8 a 5 velisti, con l’eliminazione dei “ciclisti” che fornivano energia meccanica ai sistemi di bordo.
- È obbligatoria la presenza di almeno una donna a bordo durante le regate, in linea con il percorso di inclusione avviato dalla Women’s America’s Cup.
- L’energia di bordo sarà fornita da batterie, con un passo significativo verso la sostenibilità.
- È previsto un tetto di budget di 75 milioni di dollari per team, per ridurre il gap tra grandi e piccole organizzazioni.
- Ogni team potrà schierare fino a due stranieri senza limitazioni, novità che apre le porte a roster internazionali.
- Sarà integrato a bordo degli AC75 un “Guest Racer Seat”, il posto dell’ospite, che permetterà a un passeggero selezionato di vivere la regata direttamente sull’imbarcazione.
Per le regate preliminari del 2026 e per la Youth America’s Cup e la Women’s America’s Cup verranno invece impiegati gli AC40, i monotipi da allenamento e competizione giovanile.
Napoli, la città che accoglie la vela più veloce del mondo
Napoli non è una location scelta per caso. Il golfo campano offre condizioni di vento e mare ideali per le regate con i foiler AC75, con brezze termiche costanti e spazio per manovre spettacolari. Ma la scelta è anche culturale e commerciale: il pubblico italiano è il più numeroso di tutta la Coppa America, sia in termini di telespettatori sia di engagement sui social media.
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La città aveva già ospitato con successo un evento delle World Series dell’America’s Cup 2017, con corso Caracciolo trasformato in un’arena sportiva a cielo aperto che aveva fatto innamorare anche il CEO di Team New Zealand, Grant Dalton: «Portare la Coppa a Napoli è avvicinarne il cuore al pubblico, al calore».
L’evento sarà anche un’occasione di rigenerazione urbana: il waterfront di Bagnoli, dove sorgeranno le basi dei team, è al centro di un ambizioso progetto di riqualificazione. La Coppa America 2027 si candida dunque a essere non soltanto un evento sportivo di rilevanza globale, ma un catalizzatore di trasformazione per l’intera area metropolitana napoletana.
Domande frequenti sull’America’s Cup 2027 (FAQ)
Dove si svolge l’America’s Cup 2027? A Napoli, nel Golfo di Napoli, con le basi dei team a Bagnoli e le regate davanti al lungomare Caracciolo.
- Quando inizia l’America’s Cup 2027? Il Match finale è previsto dal 10 al 18 luglio 2027, preceduto da regate preliminari nel 2026 e da ulteriori eventi preparatori nel 2027.
- Chi difende la Coppa nel 2027? Emirates Team New Zealand, che ha vinto a Barcellona nel 2024.
- Quanti team partecipano all’America’s Cup 2027? Al momento cinque: Emirates Team New Zealand, Athena Racing, Luna Rossa Prada Pirelli, Tudor Alinghi e K-Challenge.
- Che barca si usa all’America’s Cup 2027? Gli AC75, i monoscafi volanti a foil già utilizzati a Barcellona, con equipaggi ridotti a 5 velisti (almeno una donna obbligatoria).
- Luna Rossa può vincere l’America’s Cup in casa? Luna Rossa è considerata tra i principali favoriti, anche grazie all’ingaggio di Peter Burling, il timoniere che ha vinto le ultime tre edizioni della Coppa con Team New Zealand.
- Cosa fa Luna Rossa per l’ambiente? In partnership con Ogyre, Luna Rossa si è impegnata a raccogliere 280 tonnellate di rifiuti marini durante la campagna 2027, dieci volte il risultato ottenuto a Barcellona (28.000 kg).
- È la prima volta che l’America’s Cup si svolge in Italia? Sì. La 38ª edizione sarà la prima America’s Cup della storia a disputarsi su acque italiane.

Redazione Sport di Non solo Nautica, la rivista online sulla nautica e sul mare a cura di Davide Gambardella.
