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Collegamenti marittimi tra Tartus e Sebastopoli, incontro tra delegazioni russe e siriane

Una delegazione della provincia siriana di Tartus ha discusso con le autorità della città di Sebastopoli, in Crimea, del possibile avvio di collegamenti marittimi per passeggeri tra i porti delle due regioni, al fine di rafforzare i contatti culturali e commerciali.

Lo ha dichiarato il governatore di Tartus, Safuan Abu Saad, in una riunione con i rappresentanti delle attività della Crimea e di Sebastopoli. “Abbiamo già discusso con le autorità di Sebastopoli sulla questione del traffico marittimo diretto, non solo gli scambi di merci, ma anche i viaggi per mare con un programma culturale e commerciale”, ha dichiarato Saad. Le società russe disposte a lavorare nella provincia di Tartus riceveranno vantaggi e sostegno.

Il 4 novembre, una delegazione della provincia siriana guidata dal governatore di Tartus è giunta a Sebastopoli. In un incontro con il governatore ad interim Mikhail Razvozhaev, è stata discussa la creazione di un centro per la distribuzione di grano dalla Russia alla Siria e agli Stati vicini.

Il governatore provinciale ha inoltre osservato che nel porto di Tartus potrebbe essere creata una zona economica speciale per stimolare lo sviluppo del traffico merci tra la regione e i porti russi. La provincia, a sua volta, è pronta a fornire olive, olio d’oliva, agrumi e farmaci a Sebastopoli. Le autorità di Sebastopoli e la provincia siriana di Tartus hanno firmato un accordo di cooperazione, in base al quale sono previsti lavori congiunti nel campo dell’istruzione superiore, delle consegne di merci e della cooperazione culturale.

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