Località di mare

Porti della Toscana: aggiornamento Masterplan e indirizzi per intesa con Ministero

 L’aula approva a maggioranza le due proposte di deliberazione che, rispettivamente, definiscono indirizzi per la sottoscrizione dell’intesa con il Ministero e completano il quadro conoscitivo sui porti toscani, con l’aggiornamento del Masterplan quale parte integrante del Piano di indirizzo territoriale con valenza di piano paesaggistico. Entrambi gli atti sono stati illustrati in aula dal presidente della commissione Ambiente, Stefano Baccelli (Pd).  

Gli indirizzi individuati serviranno ad approvare, d’intesa fra Regione Toscana, ministero dei Trasporti e Regione Liguria, il Documento di pianificazione strategica del sistema portuale (Dpss) del Mar Ligure Orientale. Si tratta del principale strumento per lo sviluppo del sistema portuale, di cui definisce in dettaglio tutti gli aspetti, dalla perimetrazione delle aree e delle funzioni strettamente portuali e retroportuali fino ai collegamenti infrastrutturali e con i centri urbani. Come chiarito da Baccelli, la delibera interviene “in previsione della sottoscrizione dell’intesa”.

Il Consiglio ha invece respinto la proposta di risoluzione collegata, presentata dalla Lega e illustrata da Marco Casucci. L’atto mirava a impegnare la Giunta a tutelare il sistema portuale toscano in modo tale che lo sviluppo del porto di Marina di Carrara “non rappresentasse un potenziale concorrente rispetto agli altri poli toscani, quali Piombino e Livorno”, in particolare “evitando duplicazioni di funzioni e servizi allo stesso segmento di mercato”. Inoltre nella proposta di risoluzione, ha aggiunto Casucci, “sosteniamo una sinergia con la Regione Liguria per valorizzare le peculiarità e vocazioni industriali di ogni singolo porto di rilevanza nazionale, al fine di creare un sistema portuale tosco-ligure”. 

Come illustrato da Baccelli con riferimento alla seconda delibera, l’aggiornamento del Masterplan serve ai distretti produttivi della Toscana e a progettare una mobilità diversa più competitiva, rivolta ai grandi hub internazionali e attenta alla tutela ambientale.

La normativa nazionale ha sostituito le 24 Autorità portuali esistenti con 15 Autorità di sistema portuale (AdSP) nelle quali sono concentrate tutte le funzioni di pianificazione, gestione e controllo. La Toscana è interessata dall’Autorità del Mar Ligure Orientale che comprende i porti di La Spezia (sede di AdSP) e Marina di Carrara, e dall’Autorità del Mar Tirreno Settentrionale che include gli scali marittimi di Livorno (sede di AdSP), Piombino, Portoferraio, Rio Marina, Capraia e Cavo.

Leggi anche

Cecina, prosegue la mostra dedicata alla Tomba Bruci: visite gratuite il martedì

Fabio Iacolare

Alassio, fino al 13 aprile stop alla spiaggia

Fabio Iacolare

Spiaggia Smoke Free, il Comune di Jesolo ci pensa

Fabio Iacolare

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.