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“Lazio fishing for litter”, in meno di un mese recuperata 1 tonnellata di plastica

In meno di un mese sono stati Raccolti dal mare, tra i 16 ed i 120 metri di fondale ed ad una distanza da 3 a 14 miglia dalla costa, da Capo Linaro a Capo d’Anzio, in solo quattro settimane, già circa una tonnellata di rifiuti e plastiche così da rendere più puliti, dai rifiuti, i fondali del litorale romano.

La tonnellata di plastica raccolta è formata da un 22 per cento di tubi di gomma, 17 per cento di film in plastica, 16 di reti da pesca e da cantiere, 15 bottiglie di plastica, 14 stracci e corde in canapa. E’ il primo, positivo, risultato ottenuto dai 12 dei 25 pescherecci della flotta di Fiumicino, protagonisti dell’avvio del “Lazio fishing for litter“, il Progetto sperimentale di recupero delle plastiche a mare presentato ufficialmente nel pomeriggio sulla banchina del porto canale.

Sarà esteso a breve a tutta la flotta di Fiumicino e a quella del porto di Civitavecchia. I pescatori hanno l’opportunità di raccogliere nel porto i rifiuti in plastica pescati durante l’attività ittica destinandoli al riciclo e contribuendo, così, a liberare l’ambiente marino dalle plastiche.

La plastica, rimossa quasi ogni giorno, in media 50 chili a barca, dalle reti da pesca, viene ora depositata in un apposito scarrabile posizionato a ridosso della banchina nord e che viene poi svuotato dal Co.re.pla., il Consorzio Nazionale per la raccolta, riciclo e recupero plastiche, promosso da Regione Lazio, Comune di Fiumicino, Arpa Lazio, Legambiente, Autorità portuale, e Co.re.pla.

Oltre al sindaco di Fiumicino Esterino Montino, all’assessore regionale al Ciclo dei rifiuti, Massimiliano Valeriani, al comandante della Direzione Marittima del Lazio, Vincenzo Leone, ed al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majo, presenti, tra gli altri, il presidente di Legambiente Lazio, Roberto Scacchi, il direttore generale di Arpa Lazio, Marco Lupo, rappresentanti di Co.re.pla. e pescatori locali.

Sul posto anche alcune classi di quinta elementare che, oltre a conoscere il progetto, hanno partecipato a laboratori didattici e dimostrazioni pratiche da parte di Legambiente. “Siamo la prima regione italiana ad avviare questo progetto su larga scala: nelle prossime settimane verrà esteso a tutta la flotta di Fiumicino e di Civitavecchia per arrivare poi anche al porto di Anzio.

Gli importanti risultati conseguiti in poco tempo evidenziato il valore di questa iniziativa. Grazie alla collaborazione delle istituzioni coinvolte, insieme alla partecipazione e all?impegno dimostrato dai pescatori, vorremmo rendere permanente questo intervento per contribuire alla tutela del nostro patrimonio marino”, ha dichiarato Massimiliano Valeriani, assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio. “Auspico che si passi da una forma sperimentale ad un’attività continua perchè il nostro mare ne ha bisogno. E’ una collaborazione importante e fondamentale”, ha detto Montino.

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