Giancarlo Pedote blinda il settimo posto al Vendée Globe e annuncia di aver passato l’Equatore, mentre Charlie Dalin è tornato in testa alla classifica, inseguito da Louis Burton e Thomas Ruyant.
Bisognerà calcolare le compensazioni, come aveva ricordato lui stesso ieri, ma per ora il morale dello skipper di Prysmian “è davvero top!”. “Fa bene pensare di essere nell’Emisfero Nord, l’Emisfero di casa” scrive dalla sua imbarcazione.
“Abbiamo avuto vento questa notte, il giusto vento da 130°, di intensità fino a 18-20 nodi e siamo riusciti diminuire le distanze con il gruppo davanti – aggiunge Giancarlo – Abbiamo il Pot au Noir da gestire, ma lo affronteremo di giorno e di solito di giorno è meno esteso perché il sole riscalda l’aria e i temporali diminuiscono di intensità”.
Pedote ancora settimo: “Dovrò stare attento ai temporali tra i due Alisei”
Il passaggio all’Equatore è avvenuto stamani alle 9,14 UTC (le 10,14 ora italiana). Ancora settimo “e va bene così!” scrive sul suo profilo Facebook. Le insidie, però, potrebbero essere dietro l’angolo, e Pedote non ne fa mistero. “Per ora non ho avuto temporali, ma nella transizione tra i due Alisei potrei averne, e dovrò stare attento”.
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Per il momento le variazioni di vento sono leggere, 10-15 gradi progressivi: “Questo ci lascia il tempo di correggere efficacemente la traiettoria della barca via via in accordo con le transizioni del vento. Le temperature sono ancora elevate, tra 28 e 30 gradi, ma sappiamo che piano piano ridiscenderanno”.

Fabio Iacolare è videomaker e giornalista pubblicista dal 2010: esperto in regia di format tv e giornalista esperto in eventi a carattere culturale, ambientale ed enogastronomico italiano.
