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Agrigento, pulizia sulla spiaggia di Maddalusa: distrutte le dune

Agrigento, pulizia sulla spiaggia di Maddalusa: distrutte le dune

Agrigento, ambientalisti insorgono per la spiaggia di Maddalusa dopo che la ruspa di una ditta incaricata dal comune per la pulizia spiagge ha danneggiato le dune.

“La natura impiega decine di anni per realizzare una duna costiera, poi arriva la ruspa della ditta incaricata dal comune di Agrigento per pulire la spiaggia di Maddalusa e, in un paio di ore, cancella tutto”.

Ecco cosa è successo sulla spiaggia di Maddalusa

Denuncia dell’associazione Mareamico, in una nota, parlando di “un danno assolutamente incalcolabile perchè le dune costiere sono un ecosistema protetto dalle leggi comunitarie, svolgono un ruolo importantissimo nella difesa della costa – aggiunge – Sono infatti un ostacolo fisico all’avanzamento del mare e costituiscono un consistente deposito di sabbia che può alimentare naturalmente la spiaggia dopo le mareggiate invernali”.

Gli ambientalisti proseguono: “Sono state spazzate via diverse varieta’ di piante psammofile, l’habitat di alcuni uccelli e c’è il concreto rischio che abbiano distrutto il nido di qualche tartaruga caretta caretta, che proprio in questo periodo deposita le uova in spiaggia”.

E concludono: “Il Demanio e la Capitaneria avevano autorizzato solo la pulizia della spiaggia con un mezzo gommato e senza movimentazione delle sabbie”.

Un’attività di pulizia fuori norma della ditta incaricata del servizio avrebbe danneggiato le formazioni di dune del litorale agrigentino almeno in due punti: sulla spiaggia di Cannatello e sulla spiaggia di Maddalusa”.

Lo afferma il sindaco di Agrigento Lillo Firetto. “Le informazioni che ho assunto e le foto che mi sono state inviate, sembrano non lasciare dubbi: pare proprio che le dune siano state spianate – aggiunge – Ho chiesto all’ufficio ecologia del Comune di verificare i fatti e sporgere denuncia alla procura se ne ravvisano gli estremi. Ho chiesto inoltre di disporre subito un’indagine interna per verificare chi ha omesso di controllare. Mi sto recando sul posto per verificare di persona la situazione”

“Siamo sconcertati dal dover constatare che, ancora oggi, possano verificarsi fatti del genere frutto di incompetenza e superficialità”.

Lo ha dichiarato Daniele Gucciardo, presidente del circolo Rabat di Legambiente di Agrigento in merito ai lavori di pulizia fuori norma che hanno compromesso gli habitat dunali di Cannatello e Maddalusa.

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“Nel 2017 abbiamo denunciato il fatto che in località le Dune, anonimi avessero eliminato la vegetazione ripariale: il canneto dal vallone Canne che sfocia al mare attraversando la spiaggia e che svolge una continua azione di contrasto e di riduzione del danno ambientale procurato da persistenti sversamenti abusivi di liquami fognari – spiega Gucciardo – . Questi fatti testimoniano che i lavori di preparazione delle spiagge alla stagione balneare vanno fatti da personale adeguatamente formato, utilizzando mezzi idonei e sorvegliati attentamente da chi questi lavori di pulizia commissiona e autorizza. La nostra associazione si riserva di costituirsi parte civile in caso di procedimenti giudiziari”.

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