Obbligo di patente nautica per la conduzione di tutte le imbarcazioni: è questa la richiesta lanciata da Assomare Italia, aderente alla Fenailp Turismo, e dal suo presidente, Davide Michele Di Stefano a fronte dei troppi incidenti tra barche registrati negli ultimi anni. Si tratta di una raccolta firme per chiedere al ministero dei Trasporti l’obbligo di patente per la conduzione di tutti i natanti, anche per quelli che attualmente possono essere condotti senza.
Patente nautica per tutte le barche: “Troppi incidenti, serve una stretta”
“Troppi – rileva la sigla – gli incidenti che si verificano per l’approssimazione e la non conoscenza delle regole per chi si pone alla guida di piccole imbarcazioni e che trasformano le gite domenicali in vere e proprie tragedie”.
“La dimensione e la potenza dei motori non possono prescindere dalle conoscenze di base per la sicurezza e la salvaguardia della vita in mare, e delle norme per la navigazione costiera e le manovre di emergenza. Le aziende di noleggio devono poter pretendere, a tutela della pubblica incolumità e anche dei propri beni, il possesso della patente di guida”.
LEGGI ANCHE: Sailing World Championships: bronzo a Renna, altri due pass olimpici
“L’ennesimo, drammatico, incidente ci induce, questa volta, ad agire concretamente – dichiara Di Stefano – senza giudizi, preconcetti o supponenza, riteniamo che la misura sia colma. Ho la patente nautica da 30 anni e nonostante il tempo passato, ricordo perfettamente la manovra ‘uomo in mare’ che nell’evento di Cetara probabilmente avrebbe potuto evitare quello che è successo, ma che sarà accertato dalle autorità competenti. Invito tutti a firmare la petizione lanciata da Assomare sul sito change.org”. “La Fenailp Turismo – aggiunge il presidente Marco Sansiviero – è al fianco di Assomare e del presidente Di Stefano. È una iniziativa che tutta la nostra Federazione appoggia in pieno e che divulgheremo in maniera capillare presso le nostre strutture associate. La tragica fine di una giovane vita deve avere almeno un significato: che sia l’ultima”.
Redazione di Non solo Nautica, la rivista online sulla nautica e sul mare a cura di Davide Gambardella.

1 commenti
Solo tre settimane fa mi trovavo in rada a Cavo , Elba,, ed ho dovuto gridare :vai piano ! ad un signore di mezza età che con un natante a motore passava in planata a 20 nodi fra le barche dove tutti facevano il bagno. Mi ha guardato infastidito , poi ha rallentato e per fortuna non ha travolto una famigliola di tedeschi che facevano il bagno a poppa della propria barca. Basterebbe educazione e buonsenso , ma evidentemente mancano ed allora regole e la conoscenza di regole aiuterebbe la sicurezza.