Nautica

Da La Spezia un Vademecum sulle attività nautiche

Da La Spezia un Vademecum sulle attività nautiche

Da La Spezia un Vademecum sulle attività nautiche: si è svolto con grande partecipazione da parte delle imprese della nautica il video incontro con il Comandate della Capitaneria di Porto della Spezia CV Giovanni Stella.

“Abbiamo avuto conferma che le misure prudenziali inserito nelle Linee guida Cna nautica sono corrette – spiega la referente sindacale della nautica per la Cna spezzina Giuliana Vatteroni –  e che la ratio per la futura stagione dovrà essere necessariamente quella di evitare al massimo possibilità di contagio, per la sicurezza sia dei clienti che dei titolari ed equipaggi delle imbarcazioni”.

“Grazie alla richiesta di chiarimento fatta da Cna alla Regione Liguria – prosegue Vatteroni -, è giunta l’attesa esplicitazione regionale in relazione alle misure relative alla nautica contenute nelle precedenti ordinanze, in particolare la 28, che ponevano alcune limitazioni in relazione al nucleo famigliare”.

“Inoltre, anticipiamo alle Scuole Nautiche – aggiunge la referente sindacale Cna la Spezia – che viene confermata la ripresa delle attività degli esami per i titoli professionali marittimi e patenti nautiche con lo svolgimento delle attività nel rispetto delle misure anti covid, in particolare: inviando al candidato tutte le informazioni propedeutiche all’esame in via telematica; prevedendo gli accessi all’aula solo con mascherine e distanziamento di almeno due metri; conservando soluzioni igienizzanti a disposizione;  prevedendo che la prova pratica tenga conto del distanziamento sociale”.

Ecco stilato il Vademecum sulle attività nautiche

Per le attività riportiamo un’utile sintesi relativa a suggerimenti e indicazioni con il vademecum sulle attività nautiche

1) Nel conteggio delle persone a bordo va sempre considerato anche il conduttore e i possibili membri dell’equipaggio oltre che quello dei fruitori;

2) Se chi sale appartiene al medesimo nucleo familiare (inteso come convivente sotto il medesimo tetto) non esiste il problema del distanziamento;

3) Nei casi non riconducibili al nucleo famigliare a bordo va considerata la distanza di un metro tra una persona e l’altra (compreso chi porta la barca nel caso di noleggio) e quindi il calcolo da cui partire è considerare 1 metro e mezzo lineare per ogni persona a bordo, ovviamente utilizzando questo parametro col buon senso ed adattandolo alla barca utilizzata;

4) Sanificazione prima e dopo: nel caso di locazione si farà prima di locarla e alla sua riconsegna, nel caso del noleggio andrà sanificato ogni postazione ed ogni strumentazione di bordo ad ogni cambio persona che salirà a bordo;

5) E’ consigliato l’uso dei guanti per aiutare le persone nelle operazioni di imbarco, sbarco, ormeggio, disormeggio, bunkeraggio ed eventuale rimorchio. Con cambio dei guanti per ogni persona assistita se non appartiene al medesimo nucleo familiare, altrimenti è possibile igienizzare le mani con le soluzioni apposite (gel o soluzioni a base di amuchina, alcoliche e niveina) ad ogni operazione che preveda il contatto con le persone imbarcate o tra componenti dell’equipaggio.

6) E’ consigliato l’uso delle mascherine nel caso di imbarco e sbarco (in cui si è a contatto a meno di un metro), questo vale per il personale di bordo e per i passeggeri;

7) Nel caso di locazione sono consentiti “alloggi nella stessa cabina a persone che vivono nella stessa unità abitativa”;

8) Si consiglia l’obbligo di misurazione della temperatura, sicuramente all’equipaggio ove presente;

9) Si consiglia comunque di chiedere una  dichiarazione a chi sale sul fatto di non avere avuto contatti almeno da 14 giorni con persone positive al Covid e di conservare la dichiarazione assieme alle generalità (documento d’identità) di chi è salito a bordo almeno per i 14 giorni conseguenti (se possibile anche fino a fine stagione). La carta d’identità è inoltre necessaria per capire se realmente le persone sono appartenenti al medesimo nucleo familiare (sotto il medesimo tetto ricordo).

9) Chiedere l’autodichiarazione, con un documento di riconoscimento, è una garanzia sia per il cliente sia per per chi noleggia la barca;

10) Nel caso della locazione è bene che nella dichiarazione siano contenute oltre a queste informazioni anche alcuni obblighi che il conduttore poi sarà tenuto ad applicare: ovvero numero dei posti disponibili; mantenimento distanziamento sociale nel caso non si tratti di un unico nucleo famigliare; igienizzazione degli spazi utilizzati in maniera comune, assegnazione delle cabine nelle modalità descritte al punto 7. Nel caso ci fossero poi comportamenti difformi è evidente che la responsabilità non  ricadrà su chi loca ma sul conduttore della barca se, ovviamente, il proprietario avrà adeguatamente informato di tutte le misure da adottare.

11) Diventa importante anche rendere evidenti queste informazioni, con depliants o cartelli appositi sia nella barca che con info preventive sulle procedure da adottare e le condizioni di imbarco nel momento della prenotazione;

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12) E’ vivamente consigliata la prenotazione online, anche per evitare eventuali assembramenti nei punti di imbarco/sbarco;

13) Per i punti di imbarco e sbarco se in concessione sarà cura del concessionario stesso adottare tutte le misure anticovid previste, se invece pubblici bisognerà interfacciarsi con l’Autorità di riferimento anche concordando le modalità onde, anche in questo caso, evitare assembramenti.

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