Nel dodicesimo giorno di navigazione alla Route du Rhum, Ambrogio Beccaria e gli altri italiani vanno al massimo per inseguire il loro sogno alla storica regata transoceanica.
Intanto è stato tagliato il traguardo negli Ocean Fifty, che hanno visto trionfare Erwan Le Roux su Koesio davanti a Quentin Vlamynck e Sebastien Rogues.
Beccaria in lotta alla Route du Rhum
Nei Class 40 continua la sua corsa Yoann Richomme al primo posto. Beccaria insegue in terza posizione, a meno di due miglia da Corentin Douguet, con il quale è in battaglia da giorni. “Sono molto contento della mia strategia di stare un po’ più a sud dei miei concorrenti, mi sembra che ho preso prima il vento forte e ora Alla Grande Pirelli può godere!”, ha dichiarato Beccaria. “Per ora navigo con il gennaker di testa, una grande vela ma molto piatta, tra qualche ora credo che metterò un gennaker, ma visto che non so bene quanto vento c’è e con che angolo sto navigando faccio molta fatica a decidere quale dei tre gennaker metterò: A2, A4 o A6? Ovviamente questa scelta mi sta stressando non poco”.
Dopo aver accarezzato il quarto posto, Alberto Bona è sceso di qualche posizione ed è ora settimo. “Il vento ha cambiato direzione. Un giro a sinistra, da SE a E, che ha fatto incurvare le traiettorie da WSW a SW”, ha spiegato il navigatore nella sua pagina Facebook. “Questo significa che per raggiungere la Guadalupa ci sarà da effettuare strambate. Alla corsa di velocità pura della regata, si aggiunge così una dimensione tattica per completare le ultime miglia del percorso, una fase di bordeggio in cui conterà anche il posizionamento rispetto agli avversari”.
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Laureando in Storia e Politica internazionale e aspirante giornalista. Sono molto sensibile alle tematiche ambientali e alla ecosostenibilità, oltre ad amare le lunghe passeggiate al mare il mattino presto.
