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Sergio Davì nel Pacifico, superato Panama e stabilito nuovo record

sergio davì

Dopo essere partito lo scorso dicembre da Palermo con destinazione Los Angeles, a bordo di un gommone, Sergio Davì ha superato l’Oceano Atlantico ed è approdato nel Pacifico, stabilendo un altro record. Dopo la grande traversata in soli sei giorni da Capo Verde alla Guyana Francese, infatti, Davì è riuscito nell’incredibile impresa di percorrere due oceani con un gommone di soli 10 metri.

L’entusiasmo di Sergio Davì: “sognato questo momento”

Molto impegnativa e complessa è stata la traversata tra un oceano e l’altro, nonostante il tragitto piuttosto breve di 49 miglia, percorse in ben otto ore e mezza di notte. Se le navigazioni oceaniche sono, infatti, condizionate dal meteo e dal mare, il percorso lungo il Canale di Panama è stato fortemente influenzato dalle regole ferree imposte dalle autorità locali, a causa delle ragioni di sicurezza del traffico. Otto è stato anche il numero di giorni che ci sono voluti a Sergio Davì per ottenere l’autorizzazione ad attraversare il Canale.



Un tragitto molto lungo, pertanto, che ha però regalato grande soddisfazione alla fine. Enorme entusiasmo è quanto emerge nella pagina Facebook di Davì, dove il gommonauta di Monreale, comandante della Ocean to Ocean RIB Adventure, ha fatto sapere di essere ora diretto verso il Costa Rica: “sognavo questo momento sin dalla pianificazione dell’intera avventura. Sapevo che sarebbe stata un’esperienza unica e indescrivibilmente emozionante. Navigare lungo un canale che separa due oceani. La magnificenza di una straordinaria opera creata dall’uomo, nella cui realizzazione hanno partecipato tanti italiani. È stato un crescendo di emozione e di orgoglio man mano che navigavo lungo il canale senza tuttavia perdere la concentrazione”.

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Nonostante il grande stress a cui sono stati sottoposti i motori e il gommone, oltre alla strumentazione elettronica, tutto ha mantenuto una perfetta efficienza e l’Aretusa Explorer è pronta a riprendere il suo cammino (mancano ancora 3 mila miglia nautiche circa). Non prima, però, di un riposo di qualche giorno, come fa sapere Davì su Facebook, dove è possibile essere aggiornati sulle novità del viaggio grazie alle numerose dirette.

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