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F.lli Razeto & Casareto sostiene il progetto “Monet, l’emozione del ritorno”

A Dolceacqua e Bordighera, dal 29 aprile al 31 luglio 2019, in mostra tre quadri di Claude Monet da lui dipinti fra Dolceacqua, Bordighera e Roquebrune, Monaco. F.lli Razeto & Casareto assieme a Vigo Mosaici doneranno alla mostra la maniglia “Le Château de Dolceacqua”, che riproduce in micro mosaico il dipinto di Monet.

Responsabilità sociale d’impresa o se preferite “give back”, cioè l’atto di restituire alla collettività, al territorio dove si fa impresa, parte di quanto si ottiene dalla stessa. Con tale spirito la F.lli Razeto & Casareto, industria che produce maniglie e serrature in ambito nautico e navale, cogliendo l’invito del Gruppo PerMare, main sponsor della manifestazione, ha aderito al progetto promosso da Fulvio Gazzola, Sindaco del Comune di Dolceacqua, “Monet, l’emozione del ritorno” – mostra aperta dal 29 aprile al 31 luglio 2019 – che vede l’esposizione di tre opere di Claude Monet nei luoghi in cui sono stati da lui dipinti nel 1884: Dolceacqua e Bordighera.

Un percorso culturale abbinato alla storia dei paesi di Dolceacqua e Bordighera, dove si possono ammirare due opere dipinte dal padre dell’impressionismo, entrambe prestate dal Musée Marmottan di Parigi: Vallée de Sasso. Effet de soleil (“Valle di Sasso. Effetto di sole”) esposta a Bordighera, e Le Château de Dolceacqua (“Il Castello di Dolceacqua”), esposto nel Castello Doria di Dolceaqua. Assieme a quest’ultima ci sarà anche Monaco, vu de Roquebrune (“Monaco, veduta di Roquebrune”), terzo importante dipinto esposto, prestato dalla collezione privata di S.A.S. il Principe Alberto di Monaco, presente all’inaugurazione.

A sugellare il supporto a questo innovativo progetto di promozione del territorio attraverso l’arte, la F.lli Razeto & Casareto, azienda di Sori, in partnership con la Vigo Mosaici, di Campo Ligure, Genova, ha deciso di donare al comune imperiese una propria maniglia, la prima della linea “Radici”, appositamente “remixata” dai Maestri della Vigo Mosaici con una tecnica antica, originaria della regione e tutt’oggi di grande appeal.

Le Château de Dolceacqua – in omaggio al dipinto di Monet, si chiamerà così anche la maniglia – è stata impreziosita e resa unica come un vero pezzo d’arte, utilizzando per il rivestimento un mosaico in “seminato genovese” cioè quella particolare graniglia, materiale povero perché scarto della lavorazione di pietre e marmi locali, utilizzata dai genovesi all’inizio dello scorso secolo per la realizzazione di pavimenti, divenuti oggi preziosi. Verrà così creata una maniglia che rappresenta il meglio della tecnologia e della creatività Made in Liguria, capace di sottolineare il forte legame che entrambe le aziende hanno rispetto al loro territorio, omaggiando sia Claude Monet sia i Doria che, oltre a rendere famosa Genova, furono propietari del Castello di Dolceacqua, oggi sede della mostra.

Questa maniglia sarà la prima della linea Radici che la Vigo Mosaici realizzerà appositamente per la F.lli Razeto e Casareto come omaggio ai 100 anni dell’azienda sorese, importante traguardo che verrà raggiunto nel 2020. Tornando a “Monet, l’emozione del ritorno”, ricordiamo che è possibile visitare la mostra fino al 14 giugno tutti i giorni dalle 10:30 alle 18, e dal 15 giugno al 31 luglio tutti i giorni dalle 10:30 alle 19:30 (orario di entrambe le sedi).

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