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Gruppo Grendi, al via una nuova rotta da Marina di Carrara a Porto Torres

Gruppo Grendi, al via una nuova rotta da Marina di Carrara a Porto Torres

Il Gruppo Grendi cresce e fa un passo avanti verso il raddoppio. La nuova nave che entrata in servizio oggi consentirà di passare a 6 partenze settimanali dal porto di Marina di Carrara verso la Sardegna, aggiungendo la linea per Porto Torres (2 partenze) a quella per Cagliari (4 partenze).

“Nel 2019 abbiamo registrato il tutto esaurito sulla rotta Marina di Carrara-Cagliari su cui dal 2016 gestiamo tre partenze settimanali” spiega Antonio Musso, amministratore delegato di Grendi Trasporti Marittimi.
“Per consolidare questa crescita che ha visto nel 2019 un incremento del fatturato del 20% sui 45 milioni del 2018 e dei volumi (69.848 Teu, + 23,5% e 20.285 rotabili +33,4%) abbiamo deciso i nuovi investimenti” aggiunge Costanza Musso, amministratore delegato di “MA Grendi dal 1828”.

Gruppo Grendi, ecco le nuove tratte commerciali

“La nostra compagnia che ha un ruolo rilevante anche nella logistica dell’isola – ricorda – e dallo scorso anno è l’hub sardo con il terminal di Cagliari per lo stoccaggio e la distribuzione di tutti i prodotti della Barilla continua a puntare sullo sviluppo dell’economia dell’isola in maniera sostenibile”. La nave Severine, costruita nel 2012, affiancherà la Rosa dei Venti.

“Lo sviluppo delle linee marittime è affiancato da quello a terra – completa Costanza Musso parlando anche dei nuovi progetti – con l’ampliamento del capannone nel porto di Marina di Carrara e con l’obiettivo di ampliamento anche di un nuovo magazzino a Cagliari”.

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Nel 1828 un produttore di cappelli, tale Francesco Sommariva doveva spedire a Boston nel Massachusset, per il tramite del Brigantino guidato dal capitano Giovanni Battista Borzone di Lavagna, due casse contenti 100 cappelli di feltro, a tesa larga, compresi di nastro. Il prezzo era di 680 lire nuove piemontesi, come attesta il contratto di spedizione firmato in data 30 ottobre. L’operazione andò a buon fine: la merce venne regolarmente pagata attraverso la liquidazione di una lettera di credito presso la Banca di Sconto.

Oggi, a quasi due secoli di distanza, della Ditta Sommariva non vi è più traccia e chissà che fine avrà fatto il brigantino. Persino la banca che scontò il credito è sparita nelle ristrutturazioni bancarie della fine dell’’800. Ciò che resta di quel commercio è lo spedizioniere, la Marco Antonio Grendi e figlio, di Genova, fondata appunto nel 1828, la più antica casa di spedizioni italiana ancora oggi attiva.

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