Viaggi e stili di vita

“Hair Paradise”, la storia di riscatto sociale di Salvatore Esposito

Se la bellezza può essere sinonimo di riscatto, questa ha il nome di Salvatore Espositohair stylist papà di “Hair Paradise”.

Nato e cresciuto all’ombra delle Vele di Scampia, classe 1984, Salvatore fin da ragazzino non ha mai smesso un secondo di dedicarsi al suo sogno: donare, attraverso le sue forbici, cura e benessere. Ha iniziato da piccolissimo, cercando un’alternativa a quanto offriva la periferia nord di Napoli, un luogo all’epoca complicato in cui crescere. Ed è una storia di riscatto quella che oggi la vita di Salvatore Esposito, imprenditore di successo nel campo del wellness, racconta. Sesto di sette figli, supportato all’inizio solo dall’affetto della sua famiglia, Salvatore a distanza di dodici anni dall’apertura della sua prima boutique inaugurerà un innovativo concept di servizi al dettaglio nella zona collinare di Napoli. Ben più di un salone di parrucchieri: parliamo di un punto unico nel suo genere, con uno stile e un design futuristico nato grazie alla sinergia con l’architetto Gianluca De Luca (studio De Luca Architettura).

Si chiamerà Hair Paradise e verrà inaugurato domenica 1 dicembre alle 18.00 in via Omodeo 53/55 con una festa che coinvolgerà l’intero quartiere.

Hair Paradise accende quindi una nuova luce nella zona della Pigna. Cuore e passione distinguono il lavoro di Salvatore: come si legge sulla scritta che ha voluto affiggere all’ingresso di Hair Paradise “i capelli di una donna sono il suo bene più prezioso”: lui consiglia alle sue clienti di rallentare, di prendersi cura di sé, di recuperare una vita calma, senza ansia. E con un sorriso e un taglio di capelli, riesce ad accontentare ogni donna.

Ma Salvatore Esposito guarda già al prossimo passo da fare: ha già lanciato e distribuito, infatti, una personale linea di prodotti per la bellezza dei capelli.

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