Località di mare

Lampedusa, gravi danni all’interno del porto per le barche abbandonate

Lampedusa, gravi danni all'interno del porto per le barche abbandonate

Una forte mareggiata ha investito l’isola di Lampedusa e le barche abbandonate di migranti, colpevolmente lasciate ammassate al Molo Favaloro dalle Autorità competenti, con il vento di libeccio sono diventate ‘schegge impazzite’.

Lampedusa, gravi danni per le barche abbandonate

Le barche stanno “provocando gravi danni all’interno del porto, alle altre barche ormeggiate, e mettendo a rischio le persone che in quel momento si trovavano lì per mettere in sicurezza le loro imbarcazioni ed i loro pescherecci”.

“A questo si aggiunge il danno ambientale, con detriti di ogni tipo che hanno riempito le nostre acque, i fondali e le nostre spiagge”. Lo dice Totò Martello, sindaco di Lampedusa e Linosa.




Lampedusa, gravi danni all'interno del porto per le barche abbandonate“La situazione è diventata inaccettabile! Sia chiaro – aggiunge Martello – adesso non iniziamo a dire che ‘la colpa è dei migrantì , in questo caso la colpa è di chi dovrebbe smaltire velocemente quelle imbarcazioni una volta giunte a Lampedusa, ad iniziare dall’Agenzia delle Dogane che le prende in custodia quando vengono poste sotto sequestro dopo gli sbarchi”.

“Anche nei mesi scorsi ho sollevato più volte la questione, e grazie al Ministero dell’Interno era stato attivato un intervento straordinario di rimozione e smaltimento delle imbarcazioni. Ma poi gli sbarchi sono proseguiti, la rimozione invece si è di nuovo fermata ed il Molo Favaloro si è trasformato ancora una volta in un ‘cimitero galleggiante’ di imbarcazioni” aggiunge il sindaco.

“Non sono più disposto ad assistere a questo scempio ambientale: se le Autorità competenti non intervengono immediatamente per rimettere in sicurezza l’area portuale e per ripulire le nostre acque, le spiagge ed i fondali, e se contestualmente non si attiva un meccanismo in grado di smaltire automaticamente e costantemente le imbarcazioni dei migranti una volta giunte sull’isola, predisporrò un’Ordinanza Sindacale con la quale assumere direttamente in campo al Comune gli interventi necessari per garantire la sicurezza dei cittadini, delle infrastrutture e del nostro mare”.

LEGGI ANCHE: Che fine fanno le barche sequestrate usate per gli sbarchi dei clandestini?

“Al tempo stesso – conclude Martello – la nostra Amministrazione Comunale chiederà un risarcimento all’Agenzia delle Dogane ed al Ministero dell’Ambiente, per i danni determinati dal loro inaccettabile immobilismo”

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