Viaggi e stili di vita

Bit Milano 2020, incontri e seminari nello stand della Regione Calabria

Una Calabria in crescita e che guarda sempre di più alla conquista di nuovi mercati esteri quella che si è presentata a Milano in occasione di BIT – Borsa Internazionale del Turismo. Tante attività promozionali per intercettare nuovi flussi, nuove strutture da migliaia di posti letto aperte o in procinto di aprire, un’offerta che guarda alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente, con una città bellissima, Tropea, candidata a capitale della cultura 2021. Perla del Tirreno, Tropea non è solo mare e spiagge incantevoli ma vanta una storia millenaria, ospita palazzi nobiliari, musei, cattedrali e nel corso dei secoli ha anche radunato importanti personalità dell’arte e della scienza.“Tropea è questo e molto altro, è un simbolo, quindi possiamo dirlo: se vince Tropea vince la Calabria”, ha detto Francesco Monteleone, presidente del Consiglio comunale. La manifestazione milanese ha inoltre visto il susseguirsi di incontri e seminari all’interno dello stand calabrese incentrati sull’importante fase di slancio che sta conoscendo la regione. Caso di successo per la pianificazione strategica del settore turistico è stata la città di Cosenza, che negli ultimi anni è riuscita a vincere una scommessa importante: quella di affermarsi come destinazione turistica puntando moltissimo sull’offerta artistico-culturale, l’enogastronomia, la natura dell’entroterra, lo sport.“Cosenza è oggi una città viva, animata ogni mese da eventi e iniziative culturali, di grande appeal anche per il turismo straniero, specialmente tedesco” ha detto invece l’Assessore al Turismo e marketing territoriale del comune di Cosenza Rosaria Succurro, che ha aggiunto “Abbiamo lavorato a un portale turistico multilingue, alla produzione di cartografie in collaborazione con il National Geographic, al miglioramento degli info point e destinato le tasse di soggiorno allo sviluppo di progetti turistici, coinvolgendo diversi soggetti sul territorio per fare rete”.Ed è stata proprio la capacità di fare squadra sul territorio il centro del dibattito che ha animato le giornate a BIT: a questo importante impegno orientato al networking non si è sottratto Federalberghi Calabria che ha aderito, tra le altre cose, al progetto Gran Tour, promosso dalla Comunità Europea, che consentirà a 100 diplomati calabresi di fare stage di 5 mesi all’estero, tra Spagna, Inghilterra, Malta e Belgio, per formarsi in ambito turistico.“La formazione è fondamentale per garantire l’eccellenza nell’accoglienza; in Calabria ci sono ampi margini di crescita ma dobbiamo lavorare insieme alle amministrazioni e agli altri player del settore turistico per migliorare il livello delle infrastrutture e dei trasporti, in primis con gli aeroporti, per garantire adeguati collegamenti con il resto d’Italia e d’Europa”, questo il commento di Fabrizio D’Agostino, Presidente di Federalberghi Calabria, che ha concluso “In Calabria c’è tutto per poter destagionalizzare, abbiamo strutture di lusso che non hanno nulla da invidiare a quelle di altre regioni, oltre al mare abbiamo natura, cultura, buona tavola e credo davvero che in questo contesto il turismo possa rappresentare una leva sociale, economica e culturale”. 

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