Mar Caspio e rapporti transfrontarieli: intesa tra Arzebaigian e Turkmenistan. “Questo è il motivo per cui oggi abbiamo concordato che continueremo a lavorare insieme nei settori del gas e petrolchimico”, ha spiegato il presidente turkmeno, Gurbanguly Berdimuhamedov. Un focus anche sui rapporti transfrontalieri perché “tutti i paesi rivieraschi affermano che il Caspio è un mare di pace e buon vicinato”, ha aggiunto il presidente turkmeno.
L’Azerbaigian è un partner strategico per il Turkmenistan nella regione del Caucaso e nel Mar Caspio. Lo afferma il presidente turkmeno, Gurbanguly Berdimuhamedov, durante le dichiarazioni congiunte con l’omologo azerbaigiano, Ilham Aliyev, a Baku. L’energia, ha detto, “è un settore prioritario della cooperazione”.
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“Sia il Turkmenistan, sia l’Azerbaigian sono paesi autosufficienti con ricche riserve di idrocarburi. Quando si tratta di energia, sosteniamo la diversificazione di queste risorse”, ha concluso Berdimuhamedov. “Proponiamo che questa diversificazione sia basata sulla parità tra produttore, trasportatore e consumatore finale”. Ed in questo, un ruolo strategico lo ha il Mar Caspio.
Il ruolo storico del Mar Caspio e le sue ricchezze
Con gli accordi transfrontalieri su questo mare si è aperta una vera e propria corsa all’estrazione del gas e del petrolio. Per quasi trent’anni gli interessi confliggenti dei cinque Paesi che si affacciano sul Mar Caspio hanno frenato lo sfruttamento delle ricche acque di questo bacino, bloccando, per esempio, un gasdotto sottomarino progettato per collegare i giacimenti di gas naturale turkmeni con l’Azerbaigian e dunque il ricco mercato europeo.
Conosciuto sin dagli albori della Storia, il Mar Caspio fu esplorato dal generale macedone Patrocle (312 a.C.-270 a.C.) e poi dai Romani che lo chiamarono Mar Ircano, dal nome della regione compresa nell’antica Persia. Per tutti, comunque, viste le dimensioni e le possibilità di navigazione dell’epoca, si trattava chiaramente di un mare cui, in qualche modo, si poteva accedere dall’Oceano Indiano.
Anche il sale contenuto nelle sue acque ha contribuito alla sua definizione (ma la salinità è relegata nella sua parte più meridionale, dal momento che i fiumi Volga e Ural, nel Nord, ne addolciscono con il loro estuari i bassi fondali).

Fabio Iacolare è videomaker e giornalista pubblicista dal 2010: esperto in regia di format tv e giornalista esperto in eventi a carattere culturale, ambientale ed enogastronomico italiano.
