Estate 2020, Assobalneari: “il governo ci ascolti”, è proprio una “situazione paralizzata” quella dei balneari, che con l’estate sempre più vicina sono “preoccupati” che la stagione possa andare in fumo, con gli stabilimenti costretti a rimanere chiusi a causa dell’emergenza sanitaria.
L’agenzia Dire ha intervistato Fabrizio Licordari, presidente di Assobalneari. – Com’è a oggi la condizione che sta vivendo la categoria? “La situazione è paralizzata, come in tanti altri settori produttivi del nostro Paese a seguito di questa emergenza sanitaria che stiamo vivendo giorno per giorno e che ancora oggi non sappiamo come evolverà .
Vediamo delle belle giornate fuori dalla nostra finestra, percepiamo l’inizio del periodo estivo però siamo impotenti, perchè ancora oggi non riusciamo a capire come potremmo fare per l’apertura delle strutture balneari.
La gente credo abbia veramente voglia, oggi più che mai, di passeggiare e stare all’aria aperta, godere del sole e del mare e di quello che è venuto meno a causa di questi – giustissimi – provvedimenti che ci tengono tutti bloccati nelle nostre abitazioni”.
Qual è il sentimento degli operatori, sentono il rischio di una stagione completamente saltata? “Mi rapporto con colleghi di tutta Italia e avverto percezioni diverse: ci sono molti di noi che sono fiduciosi, altri che invece pensano a quelle che possono essere le conseguenze del coronavirus e anche ai rischi di contagio che corrono gli operatori stessi.
C’è dunque una posizione di ottimismo e una invece di grande preoccupazione sia per la mancata riapertura delle attività che per i rischi legati al coronavirus”.

Fabio Iacolare è videomaker e giornalista pubblicista dal 2010: esperto in regia di format tv e giornalista esperto in eventi a carattere culturale, ambientale ed enogastronomico italiano.
