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Fase due Coronavirus, dossier del Coni: “Sport a vela a rischio zero, possono ripartire”

sport a vela

di Davide Gambardella

Gli sport a vela e le attività veliche vengono classificati “a rischio zero” Coronavirus: è quanto rivela il dossier “Lo sport riparte in sicurezza” stilato dal Coni, che classifica gli sport più sicuri e meno a rischio contagi.
Le discipline come il windsurf, la vela e il kitesurf, potrebbero presto avere il via libera perché considerate tra le attività sportive più sicure, come evidenzia il testo redatto nei giorni scorsi dal Politecnico di Torino e consegnato direttamente dal Coni al Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora.

Sport a vela a rischio zero Coronavirus, ecco il dossier

Si tratta di un dossier di 400 pagine dal valore strategico che permetterà al governo di essere nelle condizioni di poter accelerare sulle ripartenze delle attività sportive nella Fase 2, anche in maniera scaglionata. In base a tali indicazioni, Palazzo Chigi emanerà le linee guida a completamento del Decreto Legislativo firmato da Giuseppe Conte il 26 aprile che ha previsto a partire dal 4 maggio la ripresa degli allenamenti per gli atleti di interesse nazionale, ma solo per alcune discipline individuali.
Un modo insomma per chiarire quali sport si potranno praticare e quali no, in base ad una classificazione su scala da 0 a 4 che include tutte le attività sportive, da quelle individuali a quelli di combattimento, passando per gli sport di squadra.

Gli sport sotto esame, la classificazione dei rischi

Sono oltre 387 sport diversi, infatti, quelli presi in esame dal dossier del Coni realizzato grazie all’ausilio di tutte le Federazioni e discipline sportive, chiamate ad autovalutare il fattore di rischio in relazione a una serie di elementi.

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Il “contatto fra atleti” è il fattore determinante ai fini della ripresa delle attività sportive: gli allentamenti vengono valutati in base al distanziamento, e dunque al reale pericolo di contagio. Quelli che risultano più sicuri, stando al dossier del Coni, sono le attività praticate da diportisti e gli amanti dei watersports.
Nella classifica spiccano anzitutto kitesurf e windsurf, che potrebbero vedere allentate le restrizioni alle uscite in acqua anche nelle prossime settimane.

Coronavirus, gli sport più pericolosi e quelli più sicuri

sport a vela
Coronavirus, sport a vela considerati a rischio zero

Tra gli sport a rischio zero Coronavirus, in una scala da 0 a 4, c’è proprio la vela, insieme al golf, al tennis, all’equitazione e alla pesca. Nella fascia 1 figurano il nuoto in corsia e il ciclismo; a rischio 2, la pallanuoto e il beach volley; mentre a rischio 3, ci sono il calcio e la scherma.
E gli sport più a rischio contagio da Covid-19 quali sono, invece? Secondo il dossier del Coni, le attività sportive più pericolose sono il pugilato, il rugby, la pallacanestro, lo squash e la pallavolo.
Gli sport individuali in mezzo alla natura come la vela sono quelli che potrebbero quindi ripartire prima. Sport da combattimento e quelli di squadra, dove il contatto fisico fa parte del gioco, vengono momentaneamente bocciati: la valutazione è strettamente correlata all’andamento della curva dei contagi.

La vela scalda i motori e prosegue le attività online

In attesa della valutazione del governo, intanto, la FederVela non ha perso tempo, e – attraverso il suo sito Internet –  ha lanciato l’hashtag #TeamFIVnonsiferma per rendersi attiva durante il lockdown.

Le Squadre Nazionali della vela olimpica e giovanile stanno proseguendo le attività formative, e nel weekend del 1° maggio, mentre si attendono con interesse gli sviluppi normativi che potrebbero sbloccare la possibilità di allenamenti per alcuni atleti in modalità di sicurezza sanitaria, un vasto gruppo di veliste e velisti del team FIV ha dato vita al gioco “social” della Piramide.

Si tratta di oltre 200 eventi online tra incontri su tattica, strategia, regolamento di regata e proteste, meteorologia, materiali, medicina a cui hanno partecipato personaggi e campioni della vela, come Tommaso Chieffi e Francesco Bruni, Vasco Vascotto e Pietro Sibello di Luna Rossa Prada Pirelli Team, sessioni pratiche sul Regolamento di Regata con il Rule Advisor Luigi Bertini, o motivazionali con lo psicologo Paolo Benini.

Gran parte delle attività hanno coinvolto anche molti velisti della squadra juniores coordinati dal DT Giovanile Alessandra Sensini.

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