Diporto

Coffee table, linguaggi diversi per abbinarsi alle scelte interior

Complementi di servizio che assolvono una funzione e diventano elementi che aggiungono un accento nuovo all’arredo: i coffee table più attuali declinano linguaggi diversi per abbinarsi alle scelte interior. Materiali naturali e preziosi come il marmo venato, la ceramica decorata, la pietra lavica, il metallo cangiante diventano protagonisti negli scenari domestici così come nelle aree lounge degli ambienti dedicati alla collettività, all’accoglienza e all’hôtellerie. Contesti ibridi e trasversali che accolgono inoltre i prodotti dal carattere più essenziale, adatti anche alle situazioni di attesa e ai luoghi di lavoro tradizionali.

Un ampio piano poggia delicatamente su quattro gambe inclinate, coniugando solidità e leggerezza. Le finiture del piano – nelle varianti marmo o vetro fumé serigrafato – donano una presenza materica alle forme aggraziate di questa collezione. (ph. Marco Covi)

Moduli geometrici sovrapposti compongono tavolini con forme sempre diverse, piccoli totem tribali che giocano sul multicolore o sul contrasto bianco/nero di pattern e decorazioni. 

I tavolini, combinandosi insieme, creano variazioni cromatiche valorizzando l’espressività del materiale. La forma concava delle basi rifrange la luminosità dell’acciaio inox a cui si contrappone la geometria tattile dei top in rame, ottone e ferro DeLabré.

La collezione enfatizza il dialogo tra pietra e metallo: esili bacchette metalliche disegnano geometrie tridimensionali nello spazio e sostengono i piani di appoggio in pietra lavica, materiale che racconta l’anima siciliana dell’azienda.

Disegnati da Osvaldo Borsani tra il 1949 e il 1950: T1 ha la struttura in acciaio cromato, con il caratteristico pallino a mezz’asta e il piano in cristallo extra chiaro temperato, retroverniciato in diverse tonalità; T2 ha il piano in legno laccato lucido che poggia su struttura lineare e base conica in acciaio verniciato.

Tavolino ispirato a grafismo e simmetria: combinando tra loro questi elementi naturali idealmente in antitesi, la leggerezza di un battito d’ali e la matericità della pietra, si ottiene un complemento d’arredo dal gusto contemporaneo. Il solido piano in marmo è sorretto da un’esile struttura organica in acciaio. Disponibile in due modelli con piani di marmi diversi.

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