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Termoli, spiaggia delle dune: aumentano gli stormi di uccelli migratori

Termoli, spiaggia delle dune: aumentano gli stormi di uccelli migratori

Termoli, spiaggia delle dune: aumentano gli stormi di uccelli migratori: dalla scorsa notte, la battigia si è riempita di vita. E’ quanto emerso dal monitoraggio dei 36 chilometri di arenili del Molise in corso da parte dell’associazione Ambiente Basso Molise.

Il Presidente Luigi Lucchese, durante il lungo “tour” di questa mattina, svoltosi lungo la zona a nord di Termoli, ha notato le dune piene di uccelli migratori arrivati nelle ultime ore.

“Ho potuto documentare l’arrivo di molti esemplari di culbianco, un migratore a lungo raggio di 14 cm, la rondine, le garzette – dichiara Lucchese all’Ansa -, gli aironi cenerino, l’usignolo di fiume, la ghiandaia, il falco cuculo.

Termoli, tra gli uccelli “numerosissimi i gruccioni”

“Sono arrivati nella giornata di ieri perché prima non c’erano. In questo ambiente c’e’ il fratino, ne abbiamo individuati due oltre un nido” spiega Lucchese. Durante lo screening, scoperta sulla battigia, vicino al mare anche una testuggine marina “Caretta Caretta” senza vita.

La garzetta sulla spiaggia di Termoli

La garzetta è un uccello pelecaniforme della famiglia degli ardeidi ed è lunga circa 55–65 cm, il suo peso varia da 350 a 650 g ed ha un’apertura alare di 85–95 cm.

Il piumaggio è interamente bianco, il lungo becco è nero, come le zampe; la parte inferiore del piede è giallastra, ben visibile, da dietro, all’involo. L’iride è gialla.

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In livrea nuziale questo airone sviluppa alcune penne ornamentali molto lunghe sulla nuca, alla base del collo e sul mantello. Non esiste una caratteristica evidente che differenzi i due sessi.

La garzetta, come del resto quasi tutti gli aironi, è un uccello molto legato all’acqua. Infatti frequenta prevalentemente ambienti acquitrinosi, sponde di fiumi, laghi e stagni. Ed è un uccello migratore, svernante e nidificante.

È presente in quasi tutto il bacino del Mediterraneo, Africa, Asia meridionale, Australia e Indonesia. Le popolazioni italiane di garzetta sono in parte migratrici e in parte stanziali. Quelle migratrici nidificano nella pianura padana e svernano in Africa oppure sono popolazioni nidificanti in Europa centrale che svernano in Italia.

Le popolazioni stanziali sono presenti soprattutto in Sicilia e lungo le coste meridionali.

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