Gaeta, ottime notizie sul fronte del turismo dove sono in aumento le prenotazioni alberghiere: si va verso il sold out dei posti disponibili.
Notizie positive sull’andamento di questi primi giorni di vacanza per la provincia di Latina arrivano anche da Gaeta, una delle mete più ambite del sud pontino.
Il sindaco Cosimo Mitrano descrive di una situazione “sotto controllo” e di un pienone annunciato: “Questi giorni sono stati penalizzati dal maltempo ma gli operatori mi dicono che le prenotazioni per la stagione stanno andando benissimo, anche negli alberghi”.

“Mi auguro, francamente, – continua il sindaco – che continui così perchè c’è molta voglia di mare e sono convinto che dal prossimo fine settimana avremo il pienone”.
Il primo cittadino di Gaeta conferma i controlli frequenti da parte delle forze dell’ordine: “Abbiamo istituito un portale web dove, per consentire la tracciabilità dei turisti, gli operatori balneari possono inserire su base volontaria i riferimenti degli ospiti. Questo – conclude Mitrano – ci aiuterà molto. E per le spiagge libere andiamo avanti con i controlli, in piena sicurezza”.
Le origini del nome di Gaeta
Le origini del nome di Gaeta (in latino: Caiēta, in greco Kaièta, Καϊέτα) sono tuttora avvolte nella leggenda:
- Strabone non parla della città ma solo del golfo, detto “Καιάτα” (Kaiata), nome che deriverebbe dal termine “καϊέτα” (caieta) usato dai Laconi per indicare ogni cosa cava, con chiaro riferimento all’ampia insenatura del golfo stesso; lo stesso autore riporta però che altri fanno derivare il nome da quello della nutrice di Enea.
- Diodoro Siculo collegò il territorio gaetano al mito degli Argonauti facendo derivare il nome della città da Aietes, mitico padre di Medea (nipote di Circe), la maga innamorata di Giasone.
- Virgilio, nell’Eneide trovò la sua origine nel nome della nutrice di Enea, Caieta, sepolta dall’eroe troiano in quel sito durante il suo viaggio verso le coste laziali. Dante Alighieri, quasi a significare la storicità dell’Eneide, confermò l’avvenimento.
- Altre fonti prendono il nome di Gaeta da Aiete, figlio del dio sole Elio, il cui soprannome è “L’Aquila”; egli sarebbe il fratello della nota Maga Circe. Questo appellativo le sarebbe stato dato per l’insolita struttura geografica della città che ricorda appunto la testa di questo famoso rapace.
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