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Ostia e Torvaianica paradiso del surf? “Una cavolata del Financial Times”

OSTIA TORVAIANICA SURF

Ostia e Torvaianica paradiso del surf? “Una cavolata”. Altro che onde migliori come a Bali o a Miami Beach: il litorale romano si distingue per il vento, e non di certo per i cavalloni stile Point Break.

Una notizia che ha fatto sorridere – per usare un pallido eufemismo – i kiters romani, quando hanno letto l’articolo pubblicato dal Financial Times che elegge le località di mare della Capitale a oasi felici italiane degli sport da onda. Loro, che quelle spiagge le vivono tutti i giorni a caccia del vento, hanno ritenuto doverosa una precisazione.

Il giornale britannico nelle sue colonne segnala come migliori spot italiani per il surf quelli nella costa tra Santa Marinella e Santa Severa, fino alle spiagge di Focene e Ostia. Un paradiso per chi ama il surf, scrivono gli inglesi. Ma è davvero così? Lo abbiamo chiesto a Marco Soggia, presidente dell’Area Kite Torvaianica.

Ostia e Torvaianica: molto vento, poco surf

“Parliamo di surf da onda, giusto? È una cavolata”, taglia corto Soggia. Sì, perché trovare onde per surfare a Torvaianica è come cercare il ghiaccio nel deserto. “O meglio, non sono onde da surf. I migliori spot per surfare in Italia si trovano in Sardegna, a Capo Mannu, provincia di Oristano”.




Cosa c’è di vero dietro l’articolo del Financial Times? Quel che è appurato, è che negli ultimi anni a Torvaianica, e più in generale sul litorale romano, si è sviluppato un movimento di appassionati di kitesurf, windsurf e di tutti gli sport velici. Insomma: cosa assai diversa dalla tavola da surf che balena nel nostro immaginario. “Il nostro è un mare difficile, legato perlopiù al vento. Sono anni che frequento questa spiaggia e direi che saranno sì e no otto le persone che fanno surf…” ricorda.

“La cassa di risonanza che ha avuto l’articolo del Financial Times, per noi, va più che bene, è tutta pubblicità. Ma tra noi kiters è scappata una grossa risata. Perché? Beh, per vedere un’onda a Santa Marinella e Anzio aspettano che parta il traghetto… altro che surf!”.

Torvaianica: paradiso sì, ma del kitesurf

Parliamo di vento, dunque e non di mare. “Vento ce n’è in abbondanza, soffia sia lo scirocco che il ponente” analizza Soggia. “Se vogliamo, già ad Anzio la situazione cambia un pochino, ma di certo non è il luogo ideale per fare surf”. In realtà, spiega l’esperto, di surfisti da onda in Italia se ne contano davvero pochi, ma di certo non frequentano le spiagge di Ostia e Torvaianica.

“Qui le onde sono difficili da prendere persino con il kitesurf”. Dunque, l’articolo del Financial Times è un minestrone. “Hanno buttando dentro tutto – ci scherza su il presidente dell’Area Kite Torvaianica – Quel che è vero, è che negli ultimi anni i kiters che frequentano con assiduità queste spiagge sono più di duecento…”. Marco Soggia adesso non ride più: sorride. Perché che il kitesurfing sul litorale romane sta diventano una realtà.

 

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Redazione

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