“Non abbiamo paura di raccogliere ciò che troviamo in terra, perché non è un gesto da sfigati, ma rivoluzionario”. Lo ha detto Piero Pelù durante la tappa del Clean Beach Tour di Legambiente sulla spiaggia di Bussana a Sanremo. Pelù e altre decine di attivisti, tra cui molti giovani, si sono rimboccati le maniche per un’operazione di pulizia del litorale.
“Quarant’anni di carriera e quarant’anni di Legambiente – ha detto all’ANSA – in questa occasione ho messo in piedi il Clean Beach Tour, di cui siamo molto orgogliosi, perché oltre che parlare di musica, si parla anche dell’impegno quotidiano per salvare l’ambiente e noi stessi”. Sollecitato a parlare della sua canzone in gara al Festival e a spiegare il titolo “Chi è questo gigante?”, Pelù ha risposto: “Gigante è chi viole cambiare le cose”.
Clean Beach Tour, 300 volontari con Pelù
Sono stati 300 i volontari che hanno affiancato Piero Pelù nella seconda tappa del Clean Beach Tour di Legambiente. Nel lido di Sanremo sono stati raccolti in un’ora venti metri cubi di rifiuti. Bottiglie e buste di plastica, pneumatici, cassette e numerosi frammenti di polistirolo tra i rifiuti più trovati sulla spiaggia ligure a dimostrazione che la plastica e il marine litter rappresentano la seconda emergenza planetaria, dopo la crisi climatica, che minaccia anche Pelagos, il Santuario dei mammiferi marini.
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Per questo l’associazione ambientalista chiede che venga approvato “definitivamente, entro la prossima estate, il disegno di legge sul fishing for litter promosso dal Ministro dell’ambiente Sergio Costa e dalla deputata Rossella Muroni, per permettere finalmente ai pescatori di fare gli spazzini del mare e, inoltre, che l’Italia recepisca entro il 2021 la direttiva europea sulla plastica monouso.”.

Fabio Iacolare è videomaker e giornalista pubblicista dal 2010: esperto in regia di format tv e giornalista esperto in eventi a carattere culturale, ambientale ed enogastronomico italiano.
