Nautica

Alinghi Redbull, presentato l’equipaggio per l’America’s Cup 2024

alinghi redbull

Alinghi Redbull, in vista del suo grande ritorno nell’America’s Cup, ha annunciato i quattordici atleti che andranno a comporre l’equipaggio che prenderà parte alla campagna di Barcellona. Con una media che si attesta intorno ai 30 anni, il team svizzero fa largo ai giovani del suo paese, ingaggiando ragazzi esperti di foiling, di imbarcazioni veloci, di canottaggio e di ciclismo.

Alinghi Redbull fa spazio ai giovani

Con i team che, secondo il nuovo regolamento, saranno composti da otto persone in due gruppi, il power group e il driving group, le selezioni sono andate avanti finora a ritmi serrati, con colloqui e test fisici: “Le operazioni sono state gestite in modo collegiale: abbiamo lavorato con l’allenatore Nils Frei e i primi velisti selezionati, decidendo poi tutti insieme”, ha spiegato Pierre-Yves Jorand, il co-general manager e responsabile delle attività sportive. “Carattere, attitudine e impegno sono stati valutati al pari delle loro capacità. Guideremo una Formula 1 del mare con molte persone a bordo: una ai freni, una al volante, una all’acceleratore e un’altra alla leva del cambio. Il concetto di squadra assume un significato assoluto”.




Si tratta di velisti giovani, ma dalla grande esperienza maturata negli sport olimpici, nelle imbarcazioni volanti o alla Youth America’s Cup: tra questi figura Nicolas Rolaz, campione del mondo 2014 della classe Optimist e membro più giovane dell’equipaggio: “Per me è un grande onore, un sogno che diventa realtà. Mi sono avvicinato alla vela dopo la vittoria di Alinghi del 2007: Ernesto Bertarelli e il suo equipaggio hanno dimostrato che anche noi svizzeri potevamo raggiungere i massimi livelli. Portare la bandiera svizzera all’America’s Cup è un’opportunità unica ed eccezionale, ma è soprattutto l’occasione per riaccendere il fuoco sacro alimentato dalle vittorie della squadra in passato”.

Allenamenti per abituarsi alla potenza degli AC75

Per aiutare questi giovani a trovare il giusto feeling con i potenti AC75 sono stati organizzati dei programmi di primo livello. Alla stessa maniera si è agito nella progettazione, con Silvio Arrivabene, co-general manager e responsabile delle operazioni tecniche, supervisiona ingegneri e progettisti: “Realizzeremo un’imbarcazione frutto dell’impegno congiunto di tutto il gruppo. Ci confrontiamo quotidianamente con i velisti: tutti sono consapevoli delle sfide e delle necessità degli altri. Il team di progettazione che stiamo mettendo insieme sfrutta l’esperienza accumulata con l’AC75 della 36a edizione con un approccio più attuale, più giovane, più ampio. Ci ispiriamo alla Formula 1, dalla quale stiamo imparando moltissimo grazie alla nostra collaborazione con Red Bull Advanced Technology”.




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Nella formazione di questo gruppo, Alinghi Redbull si è concentrata sugli atleti delle federazioni svizzere di ciclismo e canottaggio. Fanno parte del power group il ciclista Théry Schir e i canottieri Augustin Maillefer e Barnabé Delarze. Quest’ultimo ha partecipato a due edizioni delle Olimpiadi ed è fresco vincitore della prestigiosa Boat Race con l’equipaggio di Oxford. L’ultimo membro del team di Alinghi Redbull Racing sarà presentato a breve. Rispettando la precisione svizzera, il team si è fatto trovare già pronto all’inizio dei due campionati: in testa al TF35 Trophy 2022 e al GC32 Racing Tour, Alinghi Redbull Racing si sta allenando con grande impegno su entrambe le imbarcazioni in attesa di poter provare l’AC75 e l’AC40.

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