Nautica Sport

Finale di Prada Cup e Coppa America, cambiano le regole

nuove regole per prada cup e coppa america

Un cambio in corsa delle regole per la finale di Prada Cup e per la Coppa America è stato deciso dal Challanger of Record, Luna Rossa, e dal defender, Team New Zealand, insieme al direttore di regata. I cambi riguardano due fattori: i limiti di velocità del vento per permettere le regate e la “regola dei 15 minuti”.

Le nuove direttive varranno sia per la finale di Prada Cup che partirà sabato 13 febbraio (guarda il calendario delle gare e dove vederla), sia per l’America’s Cup che ci sarà a partire dal 6 marzo.

Quali regole cambiano per le prossime regate

Dopo aver verificato le misurazioni del vento fatte dai team durante le regate e quelle fatte dal comitato organizzatore (che usano strumenti leggermente diversi), si è stabilito di lasciare il limite massimo di velocità del vento a 21 nodi. Il Challanger of Record, il defender e il direttore di gara hanno così deciso di non alzarlo a 23 nodi, come inizialmente era previsto per questa fase della competizione. Il limite minimo di velocità del vento resta invece invariato a 6 nodi e mezzo. Si regaterà quindi se il vento soffierà tra i sei nodi e mezzo e i 21 nodi. Al di fuori di questa finestra non si potrà gareggiare.




Torna tra le regole anche quella dei 15 minuti. Sperimentata già nei Round Robin 3 e 4, e utilizzata da Ineos in una regata contro Luna Rossa, la regola permette a un team di chiedere il rinvio della gara di 15 minuti, in caso abbia problemi tecnici. Ogni team può sfruttare questa possibilità una sola volta durante le sfide della finale di Prada Cup e una sola volta durante quelle per la Coppa America. Se la regata venisse poi annullata (per mancanza di vento per esempio), oppure il team in questione riuscisse a dimostrare che la pausa di 15 minuti è stata dovuta a un problema indipendente dalla sua responsabilità, allora potrà ricorrere alla regola dei 15 minuti ancora una volta. Negli ultimi due Reserve Day della finale di Prada Cup (i giorni di riserva che potrebbe esserci il 23 e 24 febbraio) non sarà possibile ricorrere alla regola dei 15 minuti negli ultimi 60 minuti utili per iniziare la regata. Questo per evitare che le gare della finale si prolunghino oltre i giorni massimi stabiliti dal calendario.

Leggi anche

Mondiale RS21, a Porto Rotondo sventola il tricolore

Redazione Sport

Addio a Giampiero Galeazzi: dal canottaggio al giornalismo, una vita di sport

Redazione

Boris Herrmann si prepara all’Ocean Race e al Vendée Globe con una nuova barca

Redazione Sport

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.