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Gli italiani alla Route du Rhum: Beccaria terzo, Bona insegue il sogno

italiani route du rhum

Partita ieri da Saint Malo la 12ma edizione della Route du Rhum, che vede la presenza di ben quattro skipper italiani.

Tra i 138 atleti che si sfideranno nell’impegnativo percorso di 3.543 miglia nautiche, figurano Giancarlo Pedote nella classe IMOCA e Ambrogio Beccaria, Alberto Bona e Andrea Fornaro nei Class40.




Italiani alla Route du Rhum dopo il primo giorno

Alberto Bona insegue il gruppo di testa in undicesima posizione, a 9,36 km dal primo. Per lui è un sogno che si realizza: “Sono pronto le condizioni meteo sono ottimali in questa giornata e in generale nei prossimi giorni. Sono felice ed entusiasta, ringrazio IBSA e tutto il mio team per il grande lavoro fatto in questi 11 mesi”, ha dichiarato il navigatore torinese prima di lasciare gli ormeggi.

Incalza in terza posizione, invece, Ambrogio Beccaria a bordo di Alla Grande Pirelli, appena dietro del francese Keni Piperol e dello statunitense Alex Mehran. Beccaria ha aggiornato i suoi tifosi al momento della partenza, con un post sulla sua pagina Facebook: “Fino all’uscita del Canale della Manica affronteremo una lunga bolina e dovremo gestire le forti correnti. Sarà dunque inevitabile per Alla Grande portarsi sotto costa, dove le correnti sono meno intense ma dove gli scogli e le insidie sono numerose 🔥 Una volta usciti dal Canale tutti i partecipanti dovranno decidere quale rotta affrontare. Una scelta non facile, perché sia la rotta est sia la sud presentano molti vantaggi ma altrettanti svantaggi”. 

Più staccato Andrea Fornaro su Influence, che insegue in 29ma posizione a quasi 25 km dal primo.




Vola negli IMOCA il francese Louis Duc, che stacca i connazionali Arnaud Boissieres e Guirec Soudee. Dopo quasi 270 km percorsi, Giancarlo Pedote si trova attualmente in 26ma posizione: “Non ho dormito molto durante questa prima notte in mare. C’è stato un bel po’ di lavoro tra la partenza, il passaggio della porta di Capo Fréhel e il giro della punta della Bretagna questa mattina”, ha commentato Pedote, che ha esitato per un po’ sulla strategia da adottare nel Mar d’Iroise. “L’obiettivo era quello di sfruttare la corrente. Ora mi sto spostando verso sud sia per approfittare di uno shift del vento sia per evitare di avvicinarmi troppo alla zona di venti forti che soffiano ad Ovest”.

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Dopo poco più di un giorno di navigazione, è ancora presto per fare dei bilanci: quel che è certo, però, è che il sogno italiano dei quattro skipper in gara andrà avanti fino a Guadalupa.

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