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Il vantaggio, non la velocità: la chiave del successo in America’s Cup

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Il vantaggio alla partenza, non la velocità: è questa, per ora, la chiave del successo nelle regate di America’s Cup. Tenere il comando piuttosto che avere più velocità si è rivelata la formula vincente nelle prime due gare della 36esima sfida ad Auckland.

Il Defender Team New Zealand ha vinto il primo match dopo aver distaccato l’avversario allo start, e Luna Rossa ha fatto lo stesso, con una buona partenza che le ha permesso di vincere la seconda regata. Le gare si sono svolte sul percorso E.




Questo percorso è noto come il paddock posteriore per la sua lontananza. Senza l’influenza della terra, la brezza è costante e il passaggio è difficile in assenza di grandi spostamenti. Finché le gare di Coppa America rimarranno nel “paddock posteriore”, un vantaggio potrebbe valere più della velocità, lasciando ottime chance agli italiani. Questa potrebbe essere la lezione del primo giorno di regate nella partita della 36a Coppa di mercoledì che ha lasciato Team New Zealand e la sfidante italiana Luna Rossa bloccati sull’1-1 nella serie di regate al meglio delle 13.

Percorso E: le restrizioni Covid-19

A causa dei regolamenti COVID-19 ad Auckland, le regate si sono svolte sul percorso E, il più distante dei circuiti di Coppa, noto come il paddock posteriore per la sua lontananza. Dopo una giornata di riposo giovedì, il percorso sarà probabilmente utilizzato di nuovo nelle regate venerdì a causa della sua distanza da terra. Un modo per scoraggiare i grandi raduni in punti panoramici sulla costa. Sotto l’attuale livello di allerta 2 di Auckland, gli assembramenti sono limitati a 100 persone e il villaggio della America’s Cup è chiuso. Il vantaggio e lo svantaggio della rotta E è che tende a fornire una brezza più consistente rispetto ad altri percorsi in cui il vento è più influenzato dalla terra.




Ciò era evidente in entrambe le gare di mercoledì, vinte dalla barca in vantaggio alla partenza. In questa America’s Cup non è la velocità dunque ad assicurare la vittoria all’avversario, almeno finora. Con poche possibilità di un cambiamento di vento significativo, era quasi impossibile per l’imbarcazione in coda passare, a meno che quella in testa non avesse commesso un errore.

Velocità e partenza: l’analisi delle prime due gare di America’s Cup

Il Team New Zealand ha vinto la partenza nella prima gara e si è aggiudicata la gara per 31 secondi; Luna Rossa ha vinto la partenza nella seconda regata e ha tenuto a bada il Team New Zealand vincendo per sette secondi.

LEGGI ANCHE: L’errore in partenza di Luna Rossa nella prima gara – IL VIDEO

Le prove sembravano dimostrare che la barca neozelandese ha un leggero vantaggio di velocità, almeno nelle condizioni in cui si sono svolte le regate di mercoledì. I dati indicavano che la barca del Team New Zealand Te Rehutai aveva una velocità media leggermente superiore di bolina e sottovento. Ciò è stato evidente nella seconda regata quando Te Rehutai, in svantaggio di 24 secondi dopo quattro manche, ha dimezzato il vantaggio di Luna Rossa nell’ultima frazione e lo ha tagliato da 12 a sette secondi nell’ultima frazione.

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