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Barcolana 2020 annullata a causa del maltempo

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Barcolana 2020 annullata a causa del maltempo. L’edizione 52 della regata più grande al mondo, già messa fortemente in bilico a causa dell’emergenza Covid 19 e poi confermata grazie a un rigido protocollo sanitario, è stata rinviata per le condizioni meteo avverse.

Il nubifragio che si è abbattuto nella notte nel Golfo di Trieste, accompagnato dalla forte bora di stanotte, ha spinto il Comitato di regata, sulla base delle indicazioni della Capitaneria di Porto e sentita la Società organizzatrice, a valutate l’allerta meteo emessa dalla Protezione Civile e le previsioni meteo diramate dall’Osmer per la giornata di oggi, domenica 11 ottobre, e ha deciso di annullare la Coppa D’Autunno – Barcolana 52. Quest’anno la manifestazione velica sarebbe dovuta andare in onda in diretta durante la trasmissione di Rai Uno Linea Blu.




La decisione è stata presa stamani alle 7 del mattino, visto l’evolversi del meteo secondo le previsioni di Bora forte e il concretizzarsi dell’allerta meteo diramata ieri dalle autorità.

Barcolana annullata, l’annuncio del presidente Gialuz

La Barcolana, storica regata velica internazionale che si tiene ogni anno nel Golfo di Trieste la seconda domenica di ottobre, è una delle regate con più partecipanti. In occasione della 50ª edizione nel 2018 è entrata ufficialmente nel Guinness dei Primati come “Largest Sailing Race”, regata più grande del mondo, grazie alle 2689 imbarcazioni iscritte. Una manifestazione storica tra le più importanti nello scenario velico che è stata boicottata dal maltempo.




Di fronte a condizioni meteo marine come quelle odierne – ha commentato il presidente della Svbg, Mitja Gialuz – la gente di mare riconosce la necessità di mantenere gli equipaggi a terra e le imbarcazioni al sicuro. Abbiamo lavorato con grande impegno per realizzare l’evento in sicurezza per quanto attiene gli aspetti sanitari, ora dobbiamo rispondere nel modo più corretto e secondo le logiche marinare al meteo e annullare la regata. È una decisione impegnativa ma necessaria che preserva tutto il popolo della Barcolana e rispetta tutti quei equipaggi familiari con barche di piccola dimensione che sono il cuore di questa regata. C’è qualcosa di liberatorio nel fatto che il vento batta il Covid: abbiamo superato le difficoltà connesse all’organizzare Barcolana in questo contesto, e a fermarci in questa edizione è stato solo il nostro elemento naturale, il vento”.

Barcolana: una notte di monitoraggio, poi la decisione

Gli organizzatori hanno monitorato l’evoluzione delle condizioni per tutta la notte, lavorato per rinsaldare gli ormeggi, inviato in mare alle 4 del mattino il rimorchiatore e posizionato le boe di partenza alle 4.30 di stamani: alle 5.30 il rimorchiatore è stato collocato all’altezza della Boa 1 con l’obiettivo di misurare il vento in quell’area del Golfo strategica per la regata e fornire da lì le informazioni necessarie alle successive valutazioni sulle condizioni del mare e del vento.




LEGGI ANCHE: Barcolana: a Trieste la regata più grande del mondo

Alle ore 7 di stamattina, nel corso del briefing in Capitaneria di Porto, è stata presa la decisione di annullare la regata Barcolana 52. “Come abbiamo avuto più volte modo di ricordare in queste settimane – ha commentato il presidente Gialuz – lo scorso luglio ci ha lasciato il nostro Sandro Chersi, uno dei padri ispiratori della regata, grande esperto nelle previsioni del tempo. Ecco, noi dedichiamo a lui questa impegnativa scelta perché sappiamo che avrebbe approvato e chiudiamo questa edizione con le sue parole: il bravo marinaio salva la barca e il suo equipaggio nella tempesta, l’ottimo marinaio ha scelto di non uscire, e dalla finestra guarda il bravo marinaio in mare, mentre lotta per salvare la barca e l’equipaggio. Sandro, il nostro obiettivo è quello di essere ottimi marinai, come tu ci hai insegnato”.

Ecco il comunicato ufficiale del Comitato di Regata Barcolana.

Barcolana, Ettorre (Federazione Italiana Vela): “Giusto annullarla”

”Le condizioni proibitive erano largamente previste, anche se con delle variabilità nei diversi modelli meteo, credo che la scelta degli organizzatori, anche seguendo l’allerta meteo e gli avvisi della Capitaneria di Porto, sia stata giusta. Andare in regata con 40-45 nodi di vento credo non sia il massimo per i velisti, anche se ovviamente chi naviga deve essere pronto ad affrontare tutte le condizioni”. Lo ha detto intervenendo in studio alla diretta della Barcolana su Rai 3 il presidente della Federazione italiana vela Francesco Ettorre. “La prudenza è sempre la migliore consigliera, e il senso di responsabilità. Credo si debba fare i complimenti all’organizzazione di Barcolana, perché il tema della sicurezza, come sappiamo, in questo periodo è centrale, e qui è stato affrontato in modo eccellente” ha concluso il presidente FiV.

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