Nautica Sport

Coppa America, è 3 a 3 Luna Rossa vs Team New Zealand. Le partenze decidono la giornata

partenze decisive nella terza giornata di coppa america è 3 a 3

Una partenza vinta a testa che si trasforma in un punto per squadra (guarda il video del confronto). È ancora pareggio tra Luna Rossa e Team New Zealand che chiudono la terza giornata di America’s Cup sul 3 a 3. Si regata nel campo A con il vento nel golfo di Hauraki che soffia da Nord-Est tra i 7 e i 10 nodi.

Nella prima regata di day 3 di Coppa America, Team New Zealand entra nel box di pre gara da sinistra e farà una virata in meno. Luna Rossa entra da destra. Quando New Zealand vira vicino al boundary, gli italiani provano ad andare davanti per partire a sinistra. Un salto di vento manda i kiwi in displacement. Luna Rossa guadagna metri, si mette davanti ai neozelandesi rendendogli difficoltoso ritornare sui foil ed entra per prima nel campo di regata. Partenza vinta dagli italiani. Al primo incrocio Luna Rossa vira davanti ai neozelandesi e li mettono in scia, dandogli vento sporco. Team New Zealand è costretta a virare, ma Luna Rossa rispecchia le stesse manovre e a ogni virata gli italiani guadagnano qualche metro.




Al primo giro di boa lo scafo di Max Sirena è avanti di 32 secondi. Nella corsa verso il gate 2 Luna Rossa preferisce non controllare e cerca le aree di miglior vento, prendendosi qualche rischio, ma non perde campo: al secondo giro di boa il vantaggio resta di 32 secondi. Luna Rossa va adesso in controllo, virando sempre davanti ai kiwi e costringendoli a virare a loro volta per non prendersi il vento sporco degli italiani. Gli AC75 viaggiano sui 30 nodi e al terzo gate gli italiani sono ancora avanti, ma perdendo qualcosa: 22 secondi di vantaggio rispetto ai neozelandesi. Si viaggia adesso di poppa. Luna Rossa riguadagna metri e secondi, al giro di boa 4 il distacco è di 27 secondi. La leg 5 è l’ultima di bolina. Gli italiani si mantengono sempre a sinistra e vanno in un sereno controllo sui kiwi, mettendoli sempre nel cono d’ombra di vento. I neozelandesi sono così costretti a virare per tenere una pressione pulita. Alla boa 5 Luna Rossa ha 23 secondi di vantaggio. È l’ultima leg. Gli italiani sono avanti di circa 400 metri e arrivano al finish 18 secondi prima dei kiwi. È 3 a 2 per Luna Rossa.

La partenza beffa Luna Rossa e i kiwi ne approfittano: 3 a 3

La seconda regata di giornata vede un vento altalenante tra gli 8 e i 9 nodi. Questa volta è Luna Rossa a entrare da sinistra nel campo di pre start, avrà quindi lei il pallino della strategia di partenza. Gli italiani mandano i kiwi sopravento con una lunga strambata. La manovra sembra buona, ma il vento cala per gli italiani che vanno loro questa volta in displacement e perdono velocità. I neozelandesi entrano così per primi nel campo di gara. Nella corsa verso la prima boa i kiwi sono circa 400 metri avanti. Gara in salita per Luna Rossa che al gate 1 è dietro di 51 secondi. Il vantaggio di Team New Zealand cresce e si portano avanti di 800 metri. Al secondo gate sono in vantaggio di un minuto e sette secondi. Gli italiani però non mollano, ma nella leg 3 guadagnano solo due secondi: un minuto e 5 secondi dietro. Le cose non cambiano al quarto giro di boa: kiwi avanti di un minuto e 13. Gli italiani cercano di tenere la barca in target, ma il distacco resta consistente. All’ultimo giro di boa Luna Rossa è dietro di un minuto e 22. L’ultima leg è in discesa per i neozelandesi. Per ribaltare il destino della gara ci vorrebbe un displacement di Team New Zealand, che però non arriva. I kiwi tagliano il traguardo per primi e chiudono la terza giornata di seguito in parità: 3 a 3 finale e si torna in acqua domani.

 

Leggi anche

Al via Italian Port Days 2020, l’iniziativa che coinvolge la portualità italiana

Redazione

Uno a uno nella doppia sfida tra Luna Rossa e American Magic nella seconda giornata dell’America’s Cup World Series

Redazione Sport

Salone Nautico di Genova, presentata la nuova edizione della Nautica in Cifre

Fabio Iacolare

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.